Milano dà l'ultimo saluto a Ornella Vanoni, una vita in musica

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Fin dal primo mattino, il viavai davanti alla casa di Ornella Vanoni è stato incessante, un fiume silenzioso di affetto che ha iniziato a scorrere con l’arrivo di rose rosse sul cancello di via Vasto, lasciate da anonimi cittadini e da amici di lunga data. La scomparsa dell’artista, avvenuta all’età di 91 anni, ha generato un’ondata di commozione che ha unito persone comuni e volti noti, come Renato Zero, legatissimo all’interprete, in una dimostrazione di affetto profondo e sentito. L’ultima sera, dopo aver chiesto un gelato, la cantante era stata trovata priva di sensi dalla sua collaboratrice, un epilogo improvviso per una vita spesa sul palcoscenico.

L'addio al Teatro Grassi

Una lunga coda di circa cinquemila persone, che dal Teatro Grassi si estendeva fino a piazza Cairoli, ha voluto rendere omaggio alla sua bara, semplice e accolta da un applauso commosso. Stretta tra cuscini di girasoli e una ghirlanda di rose bianche, la salma è stata accompagnata dalle note di "Domani è un altro giorno", un sottofondo musicale che ha riempito il teatro dove la carriera di Vanoni, grazie all’incontro con Giorgio Strehler, era decollata prima di approdare al successo nella musica leggera. Un luogo carico di significato, dunque, scelto per questo ultimo, toccante saluto.

I ricordi degli artisti

I tributi alla sua figura si sono moltiplicati, trovando spazio anche in televisione, dove Francesco Gabbani ha rievocato con Fabio Fazio “l’onore e il privilegio” di averla conosciuta. Gabbani, che per lei aveva scritto “Un sorriso dentro il pianto”, ha ricordato la serata in cui fu invitato a casa sua, accolta dalla cagnolina Ondina, e di come Vanoni avesse stampato il testo della canzone, commentandone alcuni passaggi con quella sua ironia unica. Approvava, in particolare, i versi “Io sono tutto l’amore che ho dato” e “Canta in equilibrio sopra un'emozione”, quasi un testamento artistico che ne racchiudeva l’essenza.

Gli omaggi sul piccolo schermo

L’omaggio a Ornella Vanoni ha travalicato i confini del teatro per approdare sul piccolo schermo, con Mara Venier che le ha dedicato un’intera puntata del suo programma, mentre Elodie, salita a sorpresa sul palco del concerto di Annalisa a Roma, ha intonato con lei “L’appuntamento”. Un tributo che, come annunciato, si prepara a continuare anche durante il prossimo Festival di Sanremo, dove Carlo Conti sta già organizzando un momento dedicato alla memoria della cantante, confermando come il suo lascito artistico continui a vivere attraverso le voci e le emozioni di chi l’ha amata.

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