Fabrizio Corona nella bufera per il caso Bova-Ceretti: denunce, soldi e un pusher nel mezzo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Fabrizio Corona, l’ex re dei paparazzi finito più volte sotto i riflettori per vicende giudiziarie, è tornato al centro della cronaca dopo le rivelazioni su Raoul Bova e Martina Ceretti. Secondo quanto riportato da Repubblica, sarebbe stato Federico Monzino – l’imprenditore amico della modella, ora indagato per tentata estorsione – a consegnare agli investigatori un racconto inedito: Corona gli avrebbe dato mille euro e il contatto di uno spacciatore in cambio degli audio privati tra l’attore e l’influencer. Il materiale, poi finito sul canale Falsissimo, ha scatenato un putiferio mediatico prima che il Garante della Privacy ne bloccasse la diffusione.
La vicenda, che ha travolto Bova in un turbine di polemiche, si è ulteriormente complicata con le nuove dichiarazioni di Corona. In una telefonata resa pubblica, l’ex fotografo ha alluso a presunte foto intime dell’attore, scattate sul set di Don Matteo, la fiction Rai che lo ha reso celebre. Una provocazione diretta soprattutto ad Annamaria Bernardini de Pace, l’avvocato che difende Bova e già ex suocera dell’attore, la quale ha annunciato una querela per diffamazione.
Intanto, Bova – assistito anche dall’avvocato David Leggi – ha presentato una denuncia per stalking contro Corona, oltre a quella già depositata per diffamazione. Un’estate che si è trasformata in un incubo per l’attore, costretto a difendersi su più fronti, compreso quello familiare, dopo l’affidamento delle figlie stabilito dal tribunale in seguito alla separazione dalla moglie.




