L’Inter rimborsa in anticipo il bond da 412 milioni: la mossa di Oaktree per alleggerire il debito

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’Inter ha deciso di chiudere in anticipo il capitolo del bond da 412 milioni di euro, emesso nel 2022 con scadenza prevista per febbraio 2027, optando per un rimborso che permetterà al club di rinegoziare il debito a condizioni più vantaggiose. L’operazione, gestita attraverso Inter Media Communication – la società che raccoglie i ricavi commerciali e i diritti televisivi – è stata annunciata ufficialmente con una nota in cui si specifica che il rimborso avverrà al 101,6875% del valore nominale, oltre agli interessi maturati.

La scelta di anticipare il pagamento, che avverrà entro il 26 giugno, è stata dettata dalla volontà di evitare che il debito, con l’avvicinarsi della scadenza originaria, finisse per gravare sull’indice di liquidità della società. Un rischio concreto, considerato che, secondo le norme finanziarie, un debito con scadenza inferiore ai 12 mesi può alterare gli equilibri di bilancio. Marco Bellinazzo, esperto di finanza sportiva, ha sottolineato come questa mossa permetta all’Inter di "avere più margine sul mercato", sfruttando le attuali condizioni favorevoli per ridurre i costi del finanziamento.

Il bond, inizialmente emesso sotto la presidenza Zhang con un tasso del 6,75%, era garantito proprio dai flussi di cassa di Inter Media Communication. Oaktree, che ne ha rilevato la gestione, ha colto l’opportunità per accelerare il risanamento finanziario del club, evitando di ritrovarsi con un debito a breve termine che avrebbe potuto complicare ulteriormente la situazione.

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