Inter, Oaktree avvia la manovra sul bond: verso il rimborso anticipato da 412 milioni
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Redazione Economia
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L’Inter ha ufficializzato, attraverso un comunicato indirizzato agli investitori, l’intenzione di rimborsare in anticipo il bond da circa 400 milioni di euro, originariamente in scadenza a febbraio 2027. L’operazione, che scatterà il 26 giugno prossimo, è subordinata alla disponibilità di fondi ottenuti attraverso un nuovo finanziamento, la cui chiusura è prevista entro il 25 giugno. La cifra complessiva, stimata attorno ai 412 milioni, sarà coperta sia da queste risorse sia dalla liquidità già a disposizione del club.
La mossa, che rientra in una strategia più ampia volta a ridurre l’onere del debito, è stata interpretata come un primo passo verso un eventuale passaggio di proprietà. Oaktree, fondo americano subentrato alla famiglia Zhang dopo il mancato rimborso del prestito garantito dalle quote societarie, punta a rinegoziare le condizioni del debito emettendo un nuovo bond a tassi più favorevoli, con Bank of America chiamata a svolgere un ruolo chiave nell’operazione.
L’obiettivo è duplice: da un lato, alleggerire la struttura finanziaria del club, che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con un indebitamento significativo; dall’altro, rendere l’asset più appetibile sul mercato in vista di una potenziale cessione. Sebbene non vi siano ancora conferme ufficiali su un imminente cambio di proprietà, la decisione di anticipare il rimborso del bond – una manovra tecnicamente complessa, ma che dimostra la volontà di ottimizzare i costi – lascia intendere che Oaktree stia lavorando per stabilizzare la situazione prima di valutare opzioni future.




