Nave sequestrata a Brindisi durante il G7
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Redazione Interno
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La nave 'Goddess of the Night', destinata ad ospitare oltre 2500 agenti di sicurezza per il G7, è stata sequestrata e rimane ferma nel porto di Brindisi. L'azione è stata intrapresa a seguito dello scandalo scoppiato sulle condizioni igienico sanitarie al suo interno. Il G7 si svolge a Borgo Egnazia dal 13 al 15 giugno.
Condizioni di vita a bordo
Le condizioni di vita a bordo della nave sono state descritte come indegne. Gli agenti e i militari di carabinieri e Guardia di Finanza, tra cui alcuni poliziotti sardi in comando da Cagliari, hanno lamentato cuccette ristrette, cibo scadente e personale di bordo che non parla italiano. Queste condizioni sono state riservate a coloro che devono prestare servizio per il G7, il summit dei “Grandi della Terra”, in corso a Borgo Egnazia, in Puglia.
Dispositivo di sicurezza del G7
Per il G7 sono stati schierati 340 vigili del fuoco con 147 mezzi per la gestione del soccorso pubblico. Di questi, 277 provengono dai comandi della regione e 63 da fuori regione. Il dispositivo garantisce l'operatività in modo continuativo 24 ore su 24. Oltre alle squadre ordinarie, sono presenti operatori Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico), Saf (Speleo alpino fluviale), specialisti sommozzatori e nautici, personale del reparto volo della direzione regionale della Puglia, piloti di droni, esperti nelle telecomunicazioni, nella comunicazione in emergenza e in topografia applicata al soccorso, una squadra di cinofili e alcune dedicate all'antincendio boschivo.




