Fabrizio Corona, gli avvocati di Alfonso Signorini chiedono il blocco della nuova puntata di "Falsissimo"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   L’attesa per “Il prezzo del successo – parte finale”, il nuovo episodio del podcast di Fabrizio Corona che dovrebbe approdare in streaming lunedì 26 gennaio, è stata bruscamente interrotta da un’azione legale. A muoversi, in questa fase che precede di pochi giorni la pubblicazione, sono stati gli avvocati del conduttore televisivo e giornalista Alfonso Signorini, i quali hanno presentato un’istanza al Tribunale civile di Milano. L’obiettivo della richiesta, come si evince dagli atti depositati dai legali Daniela Missaglia e Domenico Aiello, è ottenere con urgenza un provvedimento cautelare di natura inibitoria, il cui effetto sarebbe quello di bloccare la messa in onda sul web del contenuto.

Le accuse e la richiesta di inibitoria

La mossa dei difensori di Signorini, la quale si inserisce in un contenzioso già acceso, fa diretto riferimento alle due puntate precedenti del format “Falsissimo”, nelle quali Corona ha ripetutamente attaccato la figura del conduttore. Le dichiarazioni dell’ex fotografo, che ha promesso ulteriori rivelazioni sul cosiddetto “sistema Signorini”, ruotano attorno a presunte pratiche di reclutamento di giovani eterosessuali per l’accesso al programma “Il Fratello”, pratiche che, a suo dire, si baserebbero su profferte di natura sessuale. Proprio questi contenuti, giudicati palesemente diffamatori dagli studi legali che rappresentano la parte offesa, hanno spinto alla presentazione dell’istanza volta a prevenire un’ulteriore diffusione di affermazioni ritenute lesive.

La replica netta di Fabrizio Corona

Dalla parte di Fabrizio Corona, la notizia dell’azione legale intentata non è passata inosservata e ha generato una risposta immediata, veicolata attraverso i suoi canali social. L’autore del podcast, rivolgendosi senza mezzi termini a Signorini, ha categoricamente escluso qualsiasi tipo di trattativa o dialogo in merito alla questione, lasciando intendere di non voler recedere dai propri intenti programmatici. Una presa di posizione, questa, che delinea uno scontro frontale e che sembra preludere a una battaglia giudiziaria la cui posta in gioco è rappresentata, oltre che dalla reputazione delle persone coinvolte, dalla libertà di espressione e dai suoi limiti.

Il nodo giudiziario e gli sviluppi attesi

Il tribunale milanese si trova ora a dover valutare la richiesta in tempi strettissimi, data l’imminenza della data di pubblicazione annunciata da Corona. La decisione del giudice monocratico, la quale dovrà ponderare il diritto alla tutela dell’onore e della reputazione – invocato dalla parte di Signorini – con il diritto di cronaca e di critica, stabilirà se l’episodio vedrà la luce secondo i piani originari o se sarà invece congelato in attesa di un eventuale successivo giudizio di merito. Un provvedimento, quello eventualmente emesso, che avrebbe il carattere della provvisorietà ma che segnerebbe indubbiamente un punto cruciale nello sviluppo di una vicenda già ampiamente seguita dal pubblico.

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