Trentino, fra arte e ghiaccio: il countdown per Milano Cortina 2026 è culturale
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Redazione Cultura e Spettacolo
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L’avvicinarsi dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, i cui eventi coinvolgeranno, com’è noto, anche il territorio trentino e la Val di Fiemme, sta producendo un fermento che va ben oltre le tradizionali preparazioni logistiche e sportive. La Provincia autonoma di Trento, attraverso il suo Assessorato alla cultura, ha infatti dato vita a un progetto articolato, battezzato “Combinazioni sportive”, che punta a esplorare le connessioni profonde tra l’agonismo e le diverse espressioni della creatività umana, trasformando l’intero periodo preolimpico in una vera e propria Olimpiade Culturale.
In questo contesto si inseriscono due iniziative di particolare rilievo, destinate a segnare il prossimo inverno. Presso il Palazzo delle Albere, prenderà infatti forma la mostra “In vista dello scatto”, risultato di una collaborazione inedita tra l’Archivio fotografico storico provinciale, il MUSE – Museo delle scienze e la Fondazione Museo storico del Trentino. Una sinergia, questa, che promette di rileggere la memoria visiva del territorio attraverso la lente dello sport e del movimento. Contemporaneamente, il Castello del Buonconsiglio di Trento ospiterà un’esposizione di cinquanta opere, dal Medioevo all’Ottocento, dedicata alla rappresentazione dell’inverno nell’arte. Battaglie di palle di neve, scene di caccia sugli sci, pattinatori e corse in slittino, soggetti che affiorano da dipinti e disegni di epoche lontane, dimostrano come le attività sulla neve e sul ghiaccio abbiano da sempre catturato l’immaginario degli artisti, offrendo una prospettiva storica inattesa sugli sport che vedremo gareggiare nel 2026. La rassegna, che spazia dalle slitte da parata ai capolavori della pittura fiamminga, traccia così un’evoluzione iconografica che fa da contrappunto ideale all’attualità dell’evento sportivo.
Alla riflessione storico-artistica si affianca la performance dal vivo, con un evento speciale che porterà sul ghiaccio l’innovativa compagnia canadese Le Patin Libre. Lo spettacolo “Murmuration”, curato dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara, animerà il palaghiaccio di Trento per tre date tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio 2026, coniugando l’atletismo del pattinaggio con la ricerca coreografica più contemporanea. Questo dialogo tra cultura e sport, del resto, trova espressione anche in iniziative più locali, come la mostra “Neve e Ospitalità” inaugurata al Castello di Pergine, i cui temi sono stati colti dagli amministratori del luogo come un’occasione per valorizzare il lavoro delle realtà operanti sul territorio e le sinergie fra di esse, un concetto più volte ribadito durante la presentazione.




