La Commissione Ue propone flessibilità sul calcolo delle emissioni auto, valutazione su triennio

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   La Commissione europea ha presentato una modifica mirata al regolamento che fissa gli standard di prestazione per le emissioni di CO₂ delle nuove auto e furgoni, introducendo un meccanismo di flessibilità che permetterà ai produttori di adeguarsi gradualmente. La proposta, come anticipato, prevede che il rispetto degli obiettivi previsti per il 2025, il 2026 e il 2027 venga valutato sulla media delle prestazioni dell’intero triennio, anziché su base annuale. Una scelta che, di fatto, diluisce l’impatto delle eventuali sanzioni, concedendo alle case automobilistiche più margine per allinearsi ai parametri senza stravolgerli.

Il limite fissato dalla normativa attuale è di 93,6 grammi di CO₂ per chilometro percorso a livello di flotta, un obiettivo stringente che rischiava di tradursi in multe salate per i costruttori in ritardo sulla transizione ecologica. Con questa revisione, l’Ue evita di imporre penalità immediate, pur mantenendo invariati i target di decarbonizzazione. Le aziende, dunque, avranno tempo fino al 2027 per rientrare nei parametri, ma senza deroghe sugli obiettivi finali.

La mossa arriva in un momento delicato per il settore, già sotto pressione per gli investimenti necessari all’elettrificazione e per le incertezze legate alla futura regolamentazione. Se da un lato si evita lo scenario di sanzioni miliardarie – si parla di 16 miliardi di euro qualora i limiti venissero superati – dall’altro la Commissione ribadisce l’impegno a ridurre progressivamente l’impatto ambientale del parco auto europeo. L’Agenzia europea dell’ambiente e la stessa Commissione, nel 2025, verificheranno con precisione i dati delle immatricolazioni, ma il giudizio complessivo slitterà alla fine del triennio.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.