Napoli, Giuli nomina Macciardi al San Carlo: Manfredi ricorre al Tar
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Redazione Interno
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La decisione del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, di nominare Fulvio Adamo Macciardi sovrintendente della Fondazione Teatro di San Carlo, su proposta del Consiglio di indirizzo, ha acceso un conflitto istituzionale con il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha annunciato un ricorso al Tar. La scelta, sebbene attesa dopo settimane di tensioni, ha sorpreso per la tempistica e per le reazioni immediate che ha provocato, aprendo un nuovo fronte di scontro tra il governo e la gestione del più antico teatro d’opera d’Europa.
Macciardi, già presidente dell’Associazione nazionale delle fondazioni liriche e per due mandati alla guida del Teatro Comunale di Bologna, è stato indicato dal ministero come figura di garanzia, ma la sua nomina non ha convinto tutti. Tre membri del Consiglio di indirizzo – Maria Luisa Faraone Mennella, Giovanni Francesco Nicoletti e Riccardo Realfonzo – hanno inviato una lettera a Manfredi, che ne è il presidente, chiedendo una convocazione urgente dell’organo per discutere la questione. Una mossa che evidenzia le divisioni interne, anche se il vero scontro si gioca tra il Campidoglio e il dicastero.
Manfredi, pur avendo mantenuto rapporti cordiali con Giuli, ha deciso di opporsi alla designazione, ritenendola un’ingerenza politica. La scelta di Macciardi arriva dopo il fallito tentativo di sostituire il precedente sovrintendente, Stephane Lissner, con Carlo Fuortes, bloccato da un ricorso. Ora, la partita si sposta nuovamente in tribunale, mentre il San Carlo resta in una fase di transizione, con interrogativi aperti sulla sua governance.




