Brescia, mille tifosi in piazza contro Cellino: la protesta scuote la città
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Redazione Sport
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La rabbia dei tifosi del Brescia è esplosa in piazza della Loggia, dove circa settecento persone si sono radunate per contestare il presidente Massimo Cellino, al centro di una tempesta giudiziaria e sportiva che rischia di travolgere il club. Le forze dell’ordine, già impegnate nel presidiare il centro sportivo di Torbole Casaglia, la sede della società e l’abitazione dello stesso Cellino, hanno blindato il cuore della città per evitare degenerazioni. La manifestazione, durata un’ora e promossa dai vertici della Curva Nord, ha visto anche la partecipazione di due esponenti politici, segno di un malcontento che travalica i confini del tifo organizzato.
La crisi del Brescia, intanto, si intreccia con il caos che sta investendo l’intera Serie B. La sospensione dei playout tra Salernitana e Frosinone, decisa dopo il ricorso dei campani per un presetto irregolare, ha scatenato polemiche a catena. A Salerno, il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale, Roberto Celano, ha minacciato proteste sotto la sede della Lega B, accusando l’organismo di aver creato un precedente pericoloso. Ma è soprattutto il caso Cellino a tenere banco. Il presidente, che ha presentato una querela per truffa contro il Gruppo Alfieri – società milanese coinvolta nella cessione di crediti d’imposta – sostiene di essere vittima di un raggiro da oltre 1,4 milioni di euro.




