Il principe Harry a Londra: niente alloggio a Buckingham Palace, persa la causa contro il Daily Mail
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il principe Harry è atterrato a Londra per una visita di cinque giorni, ma l’attesa per un possibile riavvicinamento alla famiglia reale è già stata offuscata da un nuovo e aspro scontro. La vicenda, che ha assunto i contorni di un caso diplomatico, ruota attorno all’alloggio: Buckingham Palace ha ritirato l’invito a soggiornare nella residenza reale, un’offerta che secondo il team del duca era stata formalmente accettata.
Alla base del dietrofront, secondo fonti di palazzo, la mancata conferma entro i termini stabiliti e la necessità di un preavviso minimo per organizzare l’ospitalità, un dettaglio che ha innescato una guerra di comunicazione tra le due parti.
L’inghippo dell’alloggio e la questione sicurezza
La tensione era già alta nei giorni precedenti l’arrivo del principe. Inizialmente, era stato annunciato che Harry si sarebbe recato nel Regno Unito insieme alla moglie Meghan e ai figli Archie e Lilibet per la prima volta dopo diversi anni. Tuttavia, il progetto è naufragato per le note questioni di sicurezza: alla richiesta di protezione da parte della polizia britannica per l’intera famiglia è stato opposto un rifiuto, costringendo il Duca di Sussex a viaggiare da solo.
Se la presenza di Meghan e dei bambini era già stata esclusa per la tappa londinese, l’incerto rimane se potranno raggiungerlo in un secondo momento in altre località del Regno, ma al momento il principe si trova nella capitale senza di loro. Harry, nel frattempo, ha partecipato al suo primo impegno ufficiale, prendendo parte a un evento della Invictus Games Foundation presso la Chatham House nel centro di Londra, dove ha incontrato esperti e politici per discutere dei temi legati ai veterani.
La sentenza: sconfitta in tribunale contro il Daily Mail
A complicare ulteriormente il clima del ritorno londinese è arrivata la doccia fredda della sentenza emessa dall'Alta Corte. Il giudice Matthew Nicklin ha respinto la causa per violazione della privacy intentata dal principe Harry e da altre celebrità, tra cui Sir Elton John, contro l'editore del Daily Mail, Associated Newspapers.
La causa, che rappresentava l'ultimo capitolo della battaglia legale di Harry contro la stampa britannica, si è conclusa con un verdetto di 436 pagine in cui il giudice ha stabilito che gli attori non sono riusciti a fornire prove sufficienti per dimostrare che le informazioni pubblicate fossero state ottenute con mezzi illeciti.
Il giudice Nicklin ha sottolineato che il sospetto, per quanto comprensibile, non equivale a prova, e che l’accusa non poteva basarsi sull’assenza di una spiegazione da parte del giornale per dimostrare l’illiceità della condotta.
I retroscena del ritiro dell'invito
Secondo quanto ricostruito da fonti vicine a Buckingham Palace, la decisione di ritirare l’invito sarebbe stata presa di concerto con il re Carlo, con cui Harry avrebbe avuto un colloquio privato. La versione ufficiale di palazzo sostiene che il duca avesse tempo fino a venerdì scorso per rispondere all'offerta di alloggio e, non avendo rispettato la scadenza, la sua accettazione arrivata sabato sarebbe risultata tardiva.
Il team di Harry, invece, parla di un'accettazione formale e di un ritiro dell'offerta da parte del palazzo, definendo la decisione "deludente" e accusando i funzionari di aver usato come pretesto la pubblicazione della sentenza del tribunale, un evento di cui erano a conoscenza da giorni. Le comunicazioni tra le due fazioni rivelano un clima di profonda sfiducia, con il risultato che un’eventuale riconciliazione tra Harry e il padre appare ora più complicata del previsto, rendendo incerto anche un loro incontro.
Il contesto e gli impegni di Harry
La visita del principe nel Regno Unito, della durata di cinque giorni, è principalmente incentrata sulla promozione degli Invictus Games 2027, che si terranno a Birmingham. Dopo l’evento alla Chatham House, Harry è atteso in altre località per impegni legati all'evento sportivo. Tuttavia, la controversia sull'alloggio, unita alla sconfitta in tribunale, ha oscurato le motivazioni filantropiche del viaggio.
Sebbene inizialmente si fosse parlato di una possibile presenza della famiglia reale a sostegno dell’evento, nulla è stato confermato, e la freddezza istituzionale trasmessa dai fatti di questi giorni rende poco probabile un’apparizione pubblica del fratello William o del padre Carlo. La decisione del giudice Nicklin, che ha respinto le accuse rivolte al Daily Mail, rappresenta un duro colpo per la crociata legale di Harry, che, pur avendo vinto in passato contro altri editori, in questo caso ha visto respinte le sue richieste.




