Malattia Congo, caso italiano, Bassetti: “non siamo pronti a emergenza”
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Redazione Salute
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Un uomo, ricoverato per una decina di giorni a Lucca, ha manifestato sintomi simili a quelli della malattia misteriosa diffusa in Congo, ed è ora guarito. Questo rappresenta il primo caso in Italia. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sta monitorando attentamente la situazione. Nel frattempo, il Ministero della Salute ha istituito una task force sulle malattie infettive, composta da esperti del settore, tra cui la direttrice del dipartimento Mara Campitiello e rappresentanti di AIFA e ISS.
La malattia, che ha colpito la zona sanitaria di Panzi nella provincia di Kwango, nella Repubblica Democratica del Congo, ha registrato 406 casi e 31 morti tra il 24 ottobre e il 5 dicembre 2024. La maggior parte delle vittime sono bambini sotto i cinque anni. I sintomi includono febbre, mal di testa, tosse, rinorrea e dolori muscolari. L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha pubblicato una scheda informativa per fare il punto sulla situazione.
La task force del Ministero della Salute seguirà gli sviluppi della situazione, a partire da quella in Congo. Durante una riunione tecnica, è stato deciso di intensificare il monitoraggio e la ricerca per comprendere meglio la natura della malattia e le possibili misure di contenimento. La direttrice del dipartimento, Mara Campitiello, ha sottolineato l'importanza di una risposta coordinata e tempestiva per prevenire la diffusione della malattia.
La situazione richiede un'attenzione costante e un impegno congiunto da parte delle autorità sanitarie nazionali e internazionali per garantire la sicurezza e la salute pubblica.




