Milan, Jashari spinge per il trasferimento: il Bruges frena ma arriva un'offerta dall'Arabia Saudita
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Redazione Sport
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La trattativa tra Milan e Bruges per Ardon Jashari, centrocampista svizzero da tempo nel mirino dei rossoneri, rimane in stallo nonostante le pressioni del giocatore, che ha chiesto un confronto diretto con la dirigenza belga per accelerare l’addio. Il club di via Aldo Rossi, che ha già presentato un’offerta da 37 milioni (di cui 33,5 fissi), non intende alzare la posta, contando invece sulla volontà del calciatore di vestire la maglia rossonera.
Jashari, convinto di avere dalla sua una promessa del Bruges di accettare proposte sopra i 32,5 milioni, ha ottenuto un incontro con il presidente del club fiammingo per ribadire la sua intenzione di non scendere più in campo con i Blauw-Zwart. Una mossa netta, motivata – secondo fonti vicine al giocatore – dal mancato rispetto di un accordo verbale. Tuttavia, il Bruges, in vista del preliminare di Champions contro il Salisburgo del 6 agosto, ha incluso il 23enne nella lista degli schierabili, segnalando così al Milan che non ha fretta di cederlo.
Intanto, complicando ulteriormente la situazione, è arrivata un’offerta da un club saudita, la cui entità non è ancora stata resa nota. Se da un lato la prospettiva economica potrebbe far vacillare le intenzioni del Bruges, dall’altro Jashari sembra determinato a privilegiare il progetto sportivo milanista. Nel weekend si saprà se il giocatore riuscirà a convincere i belgi a liberarlo o se, al contrario, la trattativa subirà un nuovo rallentamento.




