Note Aifa aggiornate in Gazzetta: cambiano crescita, PMA e terapie
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Redazione Salute
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Le note Aifa aggiornate sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale con le determine dell’Agenzia Italiana del Farmaco che intervengono sulle Note 39, 74, 97 e 99, ridefinendo criteri prescrittivi e modalità di accesso a diversi trattamenti a carico del Servizio sanitario nazionale. I provvedimenti riguardano ambiti terapeutici differenti ma collegati da un obiettivo comune: allineare le regole alle più recenti evidenze scientifiche e semplificare alcuni passaggi amministrativi. Tra le principali aree coinvolte figurano l’ormone della crescita, la procreazione medicalmente assistita, gli anticoagulanti orali e la BPCO, con modifiche che incidono direttamente sull’accesso ai farmaci e sulla loro rimborsabilità.
Nota 39 e ormone della crescita, criteri aggiornati
Tra le note Aifa aggiornate, la Nota 39 assume un ruolo centrale perché riguarda la prescrizione dell’ormone della crescita e dei suoi analoghi a carico del Servizio sanitario nazionale. La determina del 17 giugno 2026, identificata con il numero 819/2026, interviene sui criteri diagnostici e prescrittivi, ampliando le possibilità di valutazione clinica. Vengono inoltre introdotte ulteriori opzioni di testing diagnostico, in linea con le evidenze scientifiche più recenti, con l’obiettivo di rendere più articolato il percorso di inquadramento dei pazienti.
La revisione della Nota 39 si inserisce in un aggiornamento più ampio delle regole che disciplinano l’uso della somatropina e dei suoi analoghi. Le modifiche puntano a rendere più precisa la fase diagnostica, riducendo le incertezze nella selezione dei pazienti e migliorando la coerenza tra pratica clinica e indicazioni regolatorie. L’intervento si concentra quindi sia sugli aspetti tecnici della diagnosi sia sulle condizioni di prescrizione, con un impatto diretto sull’organizzazione dei percorsi terapeutici.
PMA e Nota 74, allineamento con i LEA
Un altro passaggio rilevante delle note Aifa aggiornate riguarda la Nota 74 e la procreazione medicalmente assistita, dove viene recepita la richiesta di armonizzazione normativa avanzata da AIFe. L’intervento dell’Agenzia italiana del farmaco allinea i limiti di età per la prescrizione dei farmaci per PMA a carico del Servizio sanitario nazionale con quanto previsto dal nomenclatore tariffario dei Livelli essenziali di assistenza. Questo passaggio normativo interviene su un’incongruenza tra diverse disposizioni precedenti.
In particolare, viene superata la discrepanza tra la Nota AIFA 74 e i LEA: la precedente limitazione fissava la rimborsabilità dei farmaci fino ai 45 anni, mentre i LEA garantiscono l’accesso alle tecniche di PMA fino al compimento del 46° anno di età della donna. L’aggiornamento elimina quindi il disallineamento tra criteri amministrativi e diritto di accesso alle prestazioni, uniformando il quadro regolatorio e rendendo più coerente l’applicazione delle norme sul territorio nazionale.
Note 97 e 99, anticoagulanti e BPCO tra le modifiche
Le note Aifa aggiornate comprendono anche la revisione delle Note 97 e 99, che interessano rispettivamente l’uso degli anticoagulanti orali nella fibrillazione atriale non valvolare e la gestione terapeutica della BPCO. Le modifiche introdotte intervengono sui criteri prescrittivi e puntano a rendere più chiaro l’accesso alle terapie, con un aggiornamento delle condizioni che regolano la rimborsabilità dei farmaci. Si tratta di un intervento che coinvolge ambiti clinici molto diffusi nella pratica medica quotidiana.
All’interno dello stesso pacchetto di aggiornamenti vengono inoltre previste alcune semplificazioni amministrative, pensate per ridurre la complessità delle procedure legate alla prescrizione e alla gestione dei trattamenti. L’insieme delle modifiche alle Note 39, 74, 97 e 99 si inserisce così in un quadro unitario di revisione regolatoria, che tocca differenti aree terapeutiche ma mantiene una linea comune di aggiornamento dei criteri sulla base delle evidenze scientifiche e delle esigenze organizzative del Servizio sanitario nazionale.




