Borsa Milano positiva nonostante le vendite su alcuni titoli, occhi puntati sul rating Fitch
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Redazione Economia
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Le Borse europee hanno mostrato un andamento complessivamente positivo nella seduta odierna, con Piazza Affari che ha chiuso in rialzo dello 0,44%, allineandosi al trend del Vecchio Continente nonostante Londra sia rimasta invariata a causa di un dato sul deficit del Regno Unito peggiore del previsto. A trainare l’indice milanese sono stati soprattutto i titoli di Stellantis, che ha registrato un rimarchevole +2,7%, seguito da Unipol con un +2,3% e da Tim, che ha guadagnato l’1,28%. Questi movimenti rialzisti, che alcuni analisti attribuiscono a recenti upgrade di importanti banche d’affari, hanno tuttavia convissuto con operazioni di realizzo che hanno interessato settori differenti.
Le prese di profitto, infatti, hanno colpito con decisione il comparto della moda, dove sia Brunello Cucinelli che Moncler hanno ceduto lo 0,7%, e quello tecnologico, con Stm in calo dello 0,85%. Una flessione degna di nota, seppur contenuta, ha interessato anche Recordati, il cui titolo ha perso lo 0,8% in seguito all’annuncio delle dimissioni dell’amministratore delegato finanziario, Luigi La Corte. Non sono mancate le batoste per gli istituti di credito, con Mediobanca e Monte dei Paschi di Siena che hanno chiuso in territorio negativo, frenando parzialmente l’entusiasmo del listino.
L’attenzione degli investitori, in una giornata peraltro caratterizzata dal cosiddetto “witch day” che però non sembra aver spaventato i mercati, è rimasta focalizzata sull’appuntamento in calendario dopo la chiusura: il giudizio dell’agenzia di rating Fitch sul merito creditizio dell’Italia. Il verdetto, atteso con una certa trepidazione, potrebbe portare a un miglioramento del giudizio stesso, attualmente fissato a BBB- con outlook positivo. Questo potenziale upgrade, che molti operatori stavano già scontando in parte nei corsi, rappresenta il vero banco di prova per la solidità della ripresa italiana.




