I mercati europei in attesa, occhi puntati sulla Fed e sul rating francese
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Redazione Economia
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Le Borse del Vecchio Continente, dopo una settimana caratterizzata da guadagni significativi, hanno scelto una pausa di riflessione nell’ultima seduta, muovendosi in un range molto stretto e chiudendo senza scossoni particolari. Gli operatori, del resto, sembrano voler attendere gli sviluppi più importanti della prossima settimana, ovvero la decisione sui tassi di interesse da parte della Federal Reserve statunitense, il cui annuncio è atteso per mercoledì 17 settembre. Le attese, ormai consolidate, puntano su un taglio di almeno 25 punti base, una mossa che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha più volte sollecitato per sostenere l’economia.
In questo clima di stand-by generalizzato, Piazza Affari ha fatto registrare un lieve rialzo dello 0,32%, distinguendosi per un rendimento settimanale complessivo molto positivo: un +2,29% in cinque sedute, che la rende una delle piazze migliori d’Europa insieme a Parigi, salita dell’1,96%. Tra i titoli che hanno trainato l’indice milanese spiccano Monte dei Paschi di Siena e Mediobanca, le cui quotazioni hanno toccato nuovi record. Contrastato, invece, il settore del lusso, influenzato dalle notizie riguardanti il testamento di Giorgio Armani.
Oltreoceano, l’attenzione è tutta per la Fed, mentre in Europa un altro evento ha contribuito a frenare l’entusiasmo: l’attesa per il verdetto dell’agenzia di rating Fitch sul giudizio della Francia, il cui outlook negativo, confermato lo scorso ottobre, potrebbe subire una revisione già nella serata di oggi. Il CAC 40 di Parigi, infatti, ha chiuso praticamente piatto, in un’atmosfera di sospensione. Stesso discorso per Francoforte, immobile, e per Londra, leggermente in calo.




