La Borsa europea apre in timido rialzo, occhi puntati sul giudizio di Fitch per la Francia
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Redazione Economia
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Le Borse del Vecchio Continente hanno inaugurato la seduta con un avvio positivo, seppur caratterizzato da un’atmosfera prudente e priva di slancio. Questo trend, che ha visto il Ftse Mib milanese salire dello 0,10% fino a toccare i 42.472 punti, riflette un clima d’attesa generale, sostenuto principalmente dalla chiusura record registrata dal S&P 500 e dal Nasdaq nella sessione di Wall Street dell’11 settembre. A trainare l’umore degli investitori, i quali nutrono speranze per un imminente taglio dei tassi da parte della Federal Reserve nel meeting del 17 settembre, è stata anche la buona performance dei listini asiatici, con Tokyo che ha aggiornato i suoi massimi storici.
In questo quadro, mentre il Dax di Francoforte segnava un +0,25% e il Ftse100 londinese un +0,21%, l’attenzione degli operatori si è concentrata con particolare intensità sull’appuntamento con l’agenzia di rating Fitch, il cui verdetto sul giudizio della Francia è atteso per la serata. La domanda che aleggia sui mercati, i quali sembrano muoversi in un’atmosfera di sospensione, è se Parigi possa incorrere in una bocciatura, un evento che avrebbe ripercussioni significative sull’assetto dell’Eurozona.
Parallelamente all’andamento degli indici principali, lo spread Btp-Bund ha mostrato un’ulteriore contrazione, scendendo fino alla soglia degli 82 punti base. Questo movimento, che denota un miglioramento del sentiment verso i titoli di Stato italiani, si inserisce in un contesto più ampio dove gli investitori, dopo essersi concentrati sui dati inflazionistici statunitensi e sulle comunicazioni di politica monetaria della Bce, valutano ora ogni variabile con cautela.




