Piazza Affari apre in timido rialzo, ma il clima resta incerto
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Redazione Economia
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Lunedì, il Ftse Mib ha avviato la settimana con un incremento dello 0,1%, portandosi a 39.651,85 punti, dopo la chiusura in negativo di venerdì. Un movimento cauto, quello di Milano, che riflette l’atmosfera di attesa nelle borse europee, in bilico mentre si avvicina la scadenza del 9 luglio, data in cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump riattiverà i dazi. Anche il Mid-Cap e lo Small-Cap hanno registrato variazioni marginali, rispettivamente dello 0,1% e appena sopra la parità, mentre l’Italia Growth è rimasto piatto.
A spiccare tra i titoli in evidenza c’è Generali, che ha trainato il listino con un +1,8%, affiancata da Unipol (+1,75%). Tim, nonostante le turbolenze degli ultimi mesi, ha guadagnato terreno (+1,24%), sostenuta dalla conferma della raccomandazione buy da parte di Intermonte. Mediolanum e Fineco, quest’ultima forte di una raccolta record nel primo semestre, hanno completato il quadro positivo, mentre Unicredit ha proceduto con cautela in vista dell’udienza al Tar sul caso del golden power legato all’operazione su Banco Bpm.
Non tutti, però, hanno beneficiato del clima favorevole. La Juventus, infatti, ha subito un netto calo del 3,01%, confermando una debolezza relativa che la espone a ulteriori pressioni speculative. Le analisi tecniche indicano la possibilità di un’ulteriore discesa verso i 2,807 euro, livello di supporto immediato. Un andamento che riflette le difficoltà del settore calcistico, sempre più sensibile alle dinamiche finanziarie.




