Tavares contro De Meo, la battaglia sulle emissioni

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis, si oppone fermamente alla richiesta dell'Acea di rinviare i requisiti sulle emissioni inquinanti previsti per il 2025. La posizione di Tavares è chiara: nessun rinvio, nessuna flessibilità. Questa decisione mette Stellantis in contrasto con altre case automobilistiche europee, tra cui Renault, rappresentata da Luca de Meo, presidente dell'Acea.

La questione delle emissioni è cruciale per l'industria automobilistica europea. I nuovi limiti di legge, che entreranno in vigore nel 2025, impongono una riduzione significativa delle emissioni di CO2. L'Acea, preoccupata per le possibili multe miliardarie, ha chiesto un rinvio di due anni per l'applicazione di questi limiti. Tuttavia, Tavares ritiene che il settore debba affrontare la sfida senza ulteriori ritardi.

La crisi del mercato automobilistico e la transizione ecologica sono al centro del dibattito. La transizione verso l'elettrico procede a rilento, e la necessità di ridurre i costi mette in crisi la garanzia occupazionale dei dipendenti, soprattutto in Germania. Volvo, Bmw, Volkswagen e Fiat lanciano allarmi simili, sottolineando le difficoltà del settore.

Stellantis, nata dalla fusione tra Fiat Chrysler Automobiles e Groupe PSA, ha deciso di sostenere la Commissione Europea nella sua posizione rigorosa sulle emissioni. Tavares, con la sua dichiarazione, si smarca dalle altre case automobilistiche europee, ribadendo l'importanza di rispettare gli obiettivi fissati sei anni fa.

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