Ringraziamento alle associazioni per il sostegno a Bellavite e Serravalle

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Numerose associazioni e comitati, i quali hanno aderito all’appello in sostegno dei dottori Paolo Bellavite e Roberto Serravalle – le cui nomine al NITAG, il comitato nazionale per i vaccini, hanno scatenato un acceso dibattito – hanno ricevuto un pubblico ringraziamento per la loro pronta mobilitazione. L’adesione, pervenuta in poche ore nonostante il periodo ferragostano, è stata interpretata come un segnale di responsabilità civile e di coraggio, a difesa del pluralismo scientifico, della libertà di ricerca e di espressione.

La vicenda, che ha visto il ministro della Salute Orazio Schillaci prima nominare i due medici e poi azzerare l’intera commissione, ha travalicato i confini della tecnocrazia per approdare nel vivo del confronto politico. Matteo Salvini, vicepremier e leader della Lega, intervenendo a Milano, ha dichiarato: «Leggevo oggi un’intervista interessante di uno di questi due professori e medici che non stanno simpatici a qualcuno. Non sono no vax, semplicemente chiedono che vengano calcolati tutti i benefici che ci sono nei vaccini e anche eventuali controindicazioni. Avere dubbi sull’obbligo vaccinale non è antiscientifico, è solo buon senso».

D’altro canto, la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha colto l’occasione per attaccare frontalmente il ministro Schillaci, sebbene da un’angolazione differente, puntando il dito contro i tagli alla sanità pubblica. «Perché non alza la testa anche quando il governo taglia le risorse per la sanità pubblica?», ha chiesto, evidenziando come le assunzioni di personale siano bloccate, le liste d’attesa in crescita e la spesa sanitaria in rapporto al Pil sia ai minimi da quindici anni.

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