Air India, il comandante Sabharwal avrebbe spento i motori: le rivelazioni della scatola nera
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Redazione Esteri
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Nuovi elementi, emersi dall’analisi delle registrazioni della scatola nera, gettano luce sulle dinamiche che avrebbero portato al disastro del volo Air India 171, precipitato poco dopo il decollo da Ahmedabad il 12 giugno scorso. Fonti vicine all’indagine, citate dal Wall Street Journal, rivelano che il comandante Sumeet Sabharwal, 56 anni, avrebbe disattivato manualmente gli interruttori del flusso di carburante, privando i motori dell’alimentazione necessaria.
La sequenza degli eventi, ricostruita attraverso i dati audio, colloca l’azione a soli tre secondi dalla fase critica del decollo. «L’aereo è nelle tue mani», avrebbe detto Sabharwal al primo ufficiale Clive Kunder, 32 anni, prima di agire sugli interruttori. Una frase che, seppur inserita in una procedura ordinaria – la condivisione dei comandi non è insolita – assume ora un significato sinistro. Kunder, secondo quanto trapelato, avrebbe reagito con panico, chiedendo spiegazioni al collega senza ottenere risposta.
Le autorità indiane, tuttavia, respingono con veemenza le conclusioni avanzate dalle fonti statunitensi. A Nuova Delhi, dove l’NTSB (l’agenzia federale americana per la sicurezza dei trasporti) è coinvolta nelle indagini data la nazionalità del costruttore dell’aereo, si parla di «bugie occidentali» strumentalizzate per minare la reputazione del paese. Jennifer Homendy, a capo dell’NTSB, avrebbe confermato l’autenticità delle registrazioni, ma non è ancora chiaro se esistano elementi per escludere un guasto tecnico o un’altra causa esterna.
Il Boeing 787, partito per Londra con 124 persone a bordo, si è schiantato pochi minuti dopo il decollo, senza lasciare superstiti. Le indagini, ancora in corso, dovranno accertare se l’atto del comandante – qualora confermato – sia riconducibile a un errore, a un malore o a una scelta deliberata. Quello che emerge, però, è un quadro in cui la dinamica umana assume un peso centrale, complicando una vicenda che aveva inizialmente spinto a cercare spiegazioni nella manutenzione o nei sistemi di bordo.




