Caldo estremo, bollino rosso in 15 città. Tragedia in Francia: due bambini morti in auto
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Redazione Esteri
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L'ondata di calore che sta interessando l'Europa centrale e occidentale non accenna a diminuire, anzi. Secondo il bollettino del ministero della Salute, le città italiane contrassegnate dal bollino rosso, il livello massimo di allerta per le ondate di calore, saliranno a 15 da martedì 23 giugno, per toccare quota 16 il giorno successivo. Un'impennata che conferma la severità di questa fase meteorologica, destinata a protrarsi con effetti sempre più pesanti sulla salute pubblica.
Il caldo, come spiegano gli esperti, è dovuto a una vasta cupola di calore di origine subtropicale che sta comprimendo l'aria al suolo. L'Italia, in particolare al Nord e lungo le regioni tirreniche, si trova in questo momento ai margini del cuore dell'anomalia, posizionato su Francia e Germania, ma le temperature rimangono ugualmente critiche a causa dell'afa e dell'effetto isola di calore nei grandi centri urbani, con picchi che in molte città superano i 37-38 gradi e notti tropicali che impediscono il raffrescamento.
Bollino rosso, l'emergenza sanitaria si allarga
L'allerta massima scatterà dunque domani per un numero crescente di capoluoghi. Oggi, lunedì 22 giugno, erano 12 le città in bollino rosso: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Verona. Martedì l'elenco si allungherà con Ancona, Venezia e Viterbo, mentre mercoledì sarà la volta di Latina. Con l'ingresso di quest'ultima, l'intero Lazio monitorato sarà in allarme massimo.
Questa condizione di livello 3, come ricorda il ministero, indica una vera emergenza con possibili effetti negativi non solo per anziani e bambini, ma anche per persone sane e attive.
La situazione è destinata a peggiorare ulteriormente prima di un possibile, seppur lento, miglioramento. Secondo gli esperti, l'ondata di calore potrebbe addirittura battere i picchi del 2003, e a preoccupare non è solo l'intensità, ma soprattutto la durata. Le temperature, infatti, resteranno elevate per diversi giorni consecutivi, mettendo a dura prova le capacità di adattamento dell'organismo e aumentando il rischio di disidratazione e colpi di calore.
Tragedia a Carpentras, due bambini morti in auto
La Francia sta vivendo ore drammatiche a causa del caldo eccezionale, che in alcune aree ha superato i 40 gradi. A Carpentras, nel sud-est del Paese, due fratellini di due e quattro anni sono stati trovati morti all'interno dell'auto di famiglia, parcheggiata nel garage di casa. La procure della città, Hélène Mourges, ha dichiarato che le cause del decesso non sono ancora state accertate, ma che l'ondata di calore rappresenta la pista investigativa principale.
La dinamica, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe avvenuta nel pomeriggio di lunedì, quando i vigili del fuoco hanno rinvenuto i corpi dei due bambini in arresto cardiorespiratorio. I piccoli sarebbero saliti a bordo della vettura all'insaputa della madre, rientrata da poco dalla spesa, rimanendo poi intrappolati nell'abitacolo surriscaldato, con temperature che hanno raggiunto i 39 gradi all'esterno.
L'episodio si aggiunge ad altre vittime del caldo registrate in Francia nelle ultime ore, tra cui tre anziani deceduti domenica, e accende i riflettori sui rischi estremi legati alle ondate di calore sempre più frequenti in Europa.




