unicredit e banco bpm, la nuova operazione di scambio

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il fondo di Davide Leone, noto socio di Banco Bpm insieme a BlackRock e Credit Agricole, ha ridotto la sua quota potenziale nella banca di Piazza Meda al 4,97%, rispetto al precedente 5,474%. Questa operazione, avvenuta il 27 novembre, è stata comunicata alla Consob dopo il lancio dell'offerta pubblica di scambio (ops) di UniCredit. Anche Fitch ha espresso un giudizio positivo su UniCredit e sulla sua proposta di ops, unendosi così a Moody’s. Il titolo UniCredit ha registrato un notevole aumento in Borsa, trascinando con sé l'intero comparto bancario.

L'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, ha recentemente rilasciato un'intervista in cui ha commentato la situazione di UniCredit e altre questioni rilevanti. La mossa di UniCredit, con l'ops su Banco Bpm da 10 miliardi di euro, rappresenta un esempio di capitalismo finanziario che mira a creare un colosso europeo del risparmio gestito, in grado di competere con giganti americani come BlackRock. Tuttavia, dietro questa operazione si cela la logica del profitto per pochi, a discapito di molti.

La situazione attuale vede UniCredit e Banco Bpm al centro dell'attenzione, con Fitch e Moody’s che promuovono l'operazione e il mercato che attende il deposito del prospetto presso la Consob entro la fine della prossima settimana.

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