Operazione eroica: quattro ostaggi liberati a Gaza
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Redazione Esteri
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Israele celebra e si riempie di speranza dopo l'operazione eroica che ha portato alla liberazione di quattro dei 124 ostaggi detenuti nella Striscia di Gaza. Tra questi c'è Noa Armagani, la giovane che è diventata il simbolo degli orrori di Hamas. Noa fu rapita durante un rave a Re'im il 7 ottobre, separata brutalmente dal suo fidanzato Avinatan Or, che rimane ancora ostaggio a Gaza.
Dopo due ore di trepidazione, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è stato informato che quattro ostaggi israeliani erano stati salvati. L'operazione ad alto rischio è stata condotta in un affollato campo profughi di Gaza. Questi ostaggi erano stati rapiti durante un rave nel deserto il 7 ottobre scorso.
Lo Shin Bet, le forze speciali della polizia e la cellula della CIA che ha aiutato Israele a localizzare le prigioni di Hamas, non hanno solo salvato i quattro ostaggi, ma anche il primo ministro Bibi Netanyahu. Senza questa operazione, Netanyahu sarebbe diventato l'ostaggio politico di Itamar Ben Gvir e Bezalel Smotrich, i ministri dell'estrema destra messianica decisi a impedire la trattativa sugli ostaggi.




