Rinnovo del fondo per il contrasto ai disturbi alimentari
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Redazione Salute
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Il governo italiano ha annunciato un importante cambiamento nella sua politica di finanziamento per il contrasto ai disturbi della nutrizione e dell'alimentazione (Dna). Questa decisione arriva dopo che solo il 3% dei 25 milioni di euro stanziati nel 2022 sono stati effettivamente impiegati per interventi.
Il ritorno del finanziamento
Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha annunciato che il Fondo per il contrasto ai disturbi della nutrizione e dell'alimentazione, che era stato precedentemente eliminato dalla legge di bilancio, sarà rifinanziato con 10 milioni di euro per tutto il 2024. Questa decisione è stata presa in seguito a un emendamento al decreto Milleproroghe.
Le reazioni alla decisione
La notizia del rifinanziamento ha suscitato reazioni positive sia dalle Regioni, che sono le destinatarie dei fondi, sia dalle associazioni di settore, che erano preoccupate per l'impatto che il taglio avrebbe potuto avere sui centri di assistenza.
Prospettive future
A partire dal prossimo anno, i finanziamenti diventeranno strutturali, eliminando così la necessità di costanti rinnovi. Questo rappresenta un passo importante verso un approccio più sostenibile e a lungo termine per affrontare i disturbi della nutrizione e dell'alimentazione in Italia.




