Mercato immobiliare 2025, fatturato a 124 miliardi: Milano amplia il divario con Roma
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Redazione Economia
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Il mercato immobiliare 2025 ha raggiunto un fatturato delle transazioni residenziali pari a 124 miliardi di euro, con un incremento di 10 miliardi rispetto all’anno precedente.
Il dato emerge dal rapporto annuale sul mercato residenziale realizzato dall’Agenzia delle Entrate in collaborazione con l’Abi ed è considerato uno degli indicatori più attesi dagli operatori del settore.
Accanto alla crescita complessiva del valore delle compravendite, il quadro evidenzia anche un aumento della distanza tra le principali città italiane, con Milano che continua a mantenere livelli nettamente superiori rispetto a Roma sia per le compravendite sia per il mercato degli affitti. agenziagiornalisticaopinione +3
Tra gli elementi che emergono dal rapporto, spicca infatti il differenziale tra i due maggiori mercati urbani del Paese. A Milano il valore medio delle vendite si attesta a 450 mila euro, mentre a Roma si ferma a 270 mila euro.
Anche il comparto delle locazioni mostra livelli particolarmente elevati nel capoluogo lombardo, dove l’affitto medio raggiunge 206 euro al metro quadrato.
I numeri confermano il peso crescente del mercato milanese all’interno del panorama nazionale e fotografano una distanza significativa rispetto alla Capitale, in un contesto nel quale il valore complessivo delle transazioni residenziali continua a crescere. pgcasa +3
Scambi in aumento per uffici, negozi e capannoni
Il 2025 si è chiuso con risultati positivi anche per il comparto degli immobili non residenziali. Secondo il Rapporto annuale Entrate-Assilea dedicato a uffici, negozi e immobili produttivi, gli scambi hanno registrato una crescita complessiva del 4,9%.
Le operazioni rilevate superano quota 77 mila e il valore stimato delle compravendite oltrepassa i 20 miliardi di euro. Il dato conferma una dinamica favorevole che interessa diversi segmenti del mercato e che coinvolge sia gli immobili destinati alle attività commerciali sia quelli utilizzati per finalità produttive e professionali. italiaoggi +3
Analizzando nel dettaglio i singoli comparti, il settore dei negozi è quello che mostra l’incremento più marcato rispetto al 2024, con una crescita del 7%. Seguono gli uffici, che registrano un aumento del 3,2%, mentre il settore produttivo, che comprende capannoni e industrie, segna un progresso dell’1%.
L’insieme di questi dati contribuisce a delineare un quadro di espansione per il mercato non residenziale, sostenuto da un numero di operazioni in crescita e da valori di scambio che superano la soglia dei 20 miliardi di euro. italiaoggi +3
Leasing immobiliare, contratti per 3,2 miliardi di euro
Nel rapporto trova spazio anche il leasing immobiliare, indicato come uno dei segmenti che presenta ulteriori margini di sviluppo. Nel 2025 sono stati stipulati contratti per un valore complessivo di 3,2 miliardi di euro.
Il documento evidenzia come l’Italia rappresenti già uno dei Paesi leader in Europa nel settore del leasing immobiliare, pur lasciando intravedere possibilità di crescita sia a livello nazionale sia nel resto del continente.
L’analisi collega queste prospettive al ruolo che lo strumento può svolgere nel sostenere la capacità produttiva delle piccole e medie imprese. agenziagiornalisticaopinione +3
I dati raccolti dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, con la collaborazione di Assilea, mostrano quindi un 2025 caratterizzato da un’espansione che coinvolge più segmenti del settore.
Da un lato cresce il valore delle transazioni residenziali fino a raggiungere 124 miliardi di euro, dall’altro aumentano gli scambi nel mercato non residenziale con oltre 77 mila operazioni registrate.
Nello stesso periodo il leasing immobiliare raggiunge 3,2 miliardi di euro, mentre Milano consolida la propria posizione con valori medi di vendita e affitto significativamente superiori rispetto a quelli rilevati a Roma. altalex +3




