Urso, "Serve approccio pragmatico e sostenibile"

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Redazione Economia Redazione Economia   -   ROMA - Il 28 novembre, durante il question time a Montecitorio, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha presentato un home paper, chiedendo di anticipare alla prima metà del 2025 la clausola di revisione dei motori endotermici. Tale proposta, che ha raccolto un ampio consenso tra gli Stati membri e le organizzazioni sindacali europee, non mette in discussione l'azzeramento delle emissioni entro il 2035, ma propone un approccio pragmatico e sostenibile per l'industria dell'auto.

Nel contesto di un'industria automobilistica europea in difficoltà, il premier Giorgia Meloni ha sottolineato come l'Italia sia capofila in Europa di un 'non paper' sull'automotive, che chiede di rivedere le norme che rischiano di mettere in ginocchio l'industria europea dell'auto, riaffermando il principio della neutralità tecnologica. Meloni ha ribadito che tutte le tecnologie che contribuiscono ad abbattere le emissioni devono essere usate e sostenute, senza chiusure ideologiche e dannose per molte filiere.

Parallelamente, il commissario europeo Paolo Gentiloni ha criticato Stellantis per essere rimasta ancorata a vecchie strategie, nonostante le difficoltà della transizione dell'industria automobilistica. Gentiloni ha evidenziato come la concorrenza di industrie statunitensi e cinesi, che hanno fatto molti passi avanti, abbia messo in difficoltà l'industria europea, e in particolare Stellantis, che ha cercato anche costi del lavoro più remunerativi.

Infine, la vice presidente della Commissione Europea, Teresa Ribera, ha dichiarato che non ci saranno rinvii sull'obiettivo del 2035 per l'azzeramento delle emissioni.

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