Al Brennero il tunnel dei record, Meloni: "Giornata storica per l'Europa"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un diaframma di roccia, che separava l’Italia dall’Austria, è stato abbattuto nel cunicolo esplorativo della Galleria di Base del Brennero, un evento che segna una tappa fondamentale per un’opera destinata a diventare la colonna portante del trasporto merci su rotaia nel cuore del continente. L’operazione, avvenuta oggi, non è una semplice perforazione, bensì il simbolo concreto di un progetto faraonico, il cui completamento rivoluzionerà i traffici commerciali tra il nord e il sud d’Europa.

La premier Giorgia Meloni, presente alla cerimonia, ha definito l’avvenimento una "giornata storica per l’intera Europa", sottolineando come l’opera rappresenti "lo snodo centrale e uno dei tasselli fondamentali" del corridoio scandinavo-mediterraneo, noto come Tnt, che idealmente unirà la Finlandia a Malta. "Italia e Austria, nazioni profondamente unite dalla storia e dalla geografia – ha aggiunto – compiono insieme un passo decisivo per la realizzazione di una delle opere infrastrutturali più grandi di tutto il Continente".

Per il Gruppo FS Italiane, che ha seguito i lavori con i propri vertici, l’amministratore delegato di Rfi Aldo Isi e quello di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio, si tratta del coronamento di uno sforzo tecnico e ingegneristico immenso. La galleria, infatti, non è un semplice traforo ma l’elemento cruciale di una visione più ampia di mobilità sostenibile, destinata a sottrarre quote significative di traffico pesante alla viabilità ordinaria su gomma, con benefici evidenti in termini di impatto ambientale e fluidità dei collegamenti.

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