Ritorno a casa degli studenti del Fermi dopo il blocco del Brennero

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Cinquantuno studenti del Polo Scientifico Tecnologico "Fermi" di Sulmona sono tornati a casa questa mattina alle 6, dopo essere stati bloccati sul Brennero da una bufera di neve. L'autobus che li stava riportando a casa attraverso il confine austriaco non è riuscito a continuare il tragitto lungo la A13.

Il viaggio interrotto

I ragazzi hanno vissuto momenti difficili, ma si sono dimostrati eroi capitanati da quattro audaci e risoluti capitani, come recita un post apparso sul profilo Facebook dell'istituto scolastico. La scuola ha comunicato con gioia la ripresa del viaggio degli studenti, accompagnati dai quattro docenti e dall'autista.

Protesta dell'Ultima Generazione

La situazione è stata complicata ulteriormente da un'azione di protesta del movimento "Ultima Generazione", che ha bloccato il versante austriaco dell'autostrada del Brennero. Questa iniziativa è arrivata a poche ore dal lungo blocco dell'arteria a causa della neve.

Blocco dell'autostrada

Esponenti della StreetNoise Orchestra hanno interrotto il traffico in direzione Italia, tra il casello autostradale di Schoenberg e l'uscita Matrei-Steinach, intorno alle 10.15. Secondo il quotidiano austriaco Kronen Zeitung, circa 20 attivisti climatici hanno occupato l'autostrada del Brennero dalle 10.20 del mattino. Insieme alla StreetNoise Orchestra, hanno bloccato la strada per circa 30 minuti, fino alle 10.50. L'ingorgo che ne è derivato ha poi cominciato gradualmente a liberarsi.

Il diritto alla sopravvivenza

Gli attivisti hanno voluto sottolineare che "tutti abbiamo diritto alla sopravvivenza", bloccando l'autostrada in un gesto simbolico per richiamare l'attenzione sul cambiamento climatico. La protesta è stata documentata con foto d'archivio dal lato austriaco del valico.

Ritorno a casa

Nonostante le difficoltà, gli studenti del Fermi sono riusciti a tornare a casa, dimostrando una grande prova di maturità di fronte a una situazione complessa e imprevista. La scuola ha espresso il suo orgoglio per i ragazzi e per i docenti che li hanno accompagnati in questo viaggio.

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