Vertenza Fedrigoni, incontro tra proprietà e assessore Aguzzi, lavoratori in protesta
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Redazione Economia
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Oggi, presso Palazzo Raffaello nella Regione Marche, si è svolto un incontro tra la proprietà del gruppo Fedrigoni e l'assessore regionale al lavoro Stefano Aguzzi, mentre all'esterno si teneva una mobilitazione dei lavoratori. La situazione è diventata particolarmente tesa quando, all'uscita dall'incontro, i dirigenti del gruppo industriale, Mario Naldini e Giuseppe Giacobello, sono stati pesantemente contestati dai lavoratori, che hanno deciso di manifestare il loro dissenso in modo simbolico e provocatorio.
La protesta, infatti, ha visto la presenza di una bara di cartone, posizionata sotto il palazzo della Regione Marche, con il logo Fabriano e la scritta "Non fiori ma opere di bene". Questo gesto, carico di significato, è stato scelto dai lavoratori delle cartiere di Fabriano per esprimere il loro dolore e la loro rabbia dopo l'annuncio della chiusura della società Giano, parte del gruppo Fedrigoni, che comporterà la perdita del posto di lavoro per 195 dipendenti a partire da gennaio prossimo.
La chiusura delle cartiere di Rocchetta e della sezione F3 dello stabilimento di Fabriano ha suscitato grande preoccupazione tra i lavoratori, che vedono il loro futuro lavorativo messo a rischio. Anche i lavoratori di Matelica sono coinvolti in questa crisi, con l'amministrazione comunale che ha espresso la sua massima vicinanza e solidarietà nei confronti dei dipendenti della Giano srl.
Durante la giornata, l'assessore regionale Stefano Aguzzi ha incontrato i vertici di Fedrigoni e le sigle sindacali per discutere della situazione e cercare possibili soluzioni.




