Curling, mondiali maschili: l’Italia si arrende al Canada ai quarti di finale

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il sogno azzurro, a Ogden (Utah), si è infranto all’ultimo respiro del ghiaccio. La nazionale italiana di curling, guidata dallo skip debuttante Stefano Spiller, ha sfiorato l’impresa contro i maestri canadesi, cedendo soltanto nel finale con il punteggio di 9. Una partita, quella valida per i quarti di finale dell’edizione 2026 dei LGT World Men’s Curling Championship, che ha tenuto gli appassionati col fiato sospeso fino all’ultima stone, quando il team nordamericano – capace di piazzare tre punti decisivi nell’end conclusivo – ha spezzato la resistenza della formazione italiana. Non c’è stata però alcuna rimonta subita passivamente; anzi, Spiller e compagni hanno lottato con una determinazione che ha eguagliato, in termini di successi nel round robin (8 vittorie in 12 incontri), le migliori avventure azzurre del 2022 e del 2024, entrambe concluse con la medaglia di bronzo.

Un’Italia inedita ma già matura, capace di sognare a lungo contro la corazzata canadese

Sul ghiaccio dello Utah Events Center, la squadra composta da Spiller (Unione Sportiva Bormiese), dai navigati Amos Mosaner e Sebastiano Arman (entrambi delle Fiamme Oro) rispettivamente nel ruolo di third e second, e da Alberto Pimpini, ha mostrato un’evidente crescita rispetto a un avvio di torneo non semplice. L’approccio al match è stato intelligente: con il martello inizialmente in mano agli avversari, gli azzurri hanno prima annullato il primo end in un nulla di fatto, poi hanno costretto i canadesi – quelli con la foglia d’acero sulle divise – ad accontentarsi di un solo punto. Una strategia, quella di Spiller, fatta di letture rapide e tiri misurati, che ha tenuto in scacco a lungo il Team Dunstone, ben più esperto in questo tipo di appuntamenti.

La svolta nell’ultimo end, con tre punti che valgono la semifinale per la Scozia

Quando mancavano ormai pochi minuti alla fine del tempo regolamentare, l’inerzia sembrava sorridere ancora all’Italia. Poi, l’epilogo crudele: nel corso dell’ultimo end, i nordamericani hanno piazzato il parziale di 3-0 che ha ribaltato ogni previsione. Quel 9-7 finale non racconta però la sostanza di una partita giocata punto a punto per quasi dieci end, né la qualità di un gruppo nato da poco e già in grado di competere ad armi pari con le potenze storiche di questa disciplina. Da segnalare, nell’altra parte del tabellone, che alle 23.00 (ora italiana) sarà la formazione capitanata da Ross Whyte a vedersela proprio contro il Canada: i maestri nordamericani affronteranno dunque la Scozia in semifinale.

Svezia e Stati Uniti nell’altro match per la finalissima, mentre l’Italia guarda già al futuro

Nel quadro dei mondiali maschili di curling 2026, l’altro confronto per accedere alla finalissima iridata metterà di fronte la Svezia agli Stati Uniti. Va ricordato che il format di questa manifestazione – giunta alla sua fase calda a Ogden, cittadina situata a circa 40 km da Salt Lake City – prevedeva l’accesso diretto in semifinale per le prime due classificate del round robin: un privilegio che in questa edizione è toccato proprio a Svezia e Scozia. L’Italia, pur uscendo di scena ai quarti, ha dimostrato di possedere una solidità inaspettata, considerando il ricambio generazionale in atto. E se è vero che il Canada ha piazzato i tre punti decisivi all’ultimo respiro, è altrettanto vero che Spiller e i suoi – alla loro prima esperienza iridata insieme – hanno tenuto testa a una delle nazionali più titolate al mondo per oltre tre quarti di gara.

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