Giro d'Italia 2027, spunta l'ipotesi Negrar in Valpolicella
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Redazione Sport
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Il Giro d'Italia 2027 potrebbe fare tappa a Negrar, nel cuore della Valpolicella. L'indiscrezione, riportata dalla stampa locale veronese, indica il 26 maggio come data dell'arrivo di una frazione che prenderebbe il via da Chiari, in provincia di Brescia. La notizia non ha ancora ricevuto conferme ufficiali da RCS Sport, l'azienda organizzatrice della corsa rosa, e il percorso completo sarà svelato solo il 3 novembre a Roma, nella sala Sinopoli dell'auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Una tappa dopo il tappone alpino
La collocazione della possibile frazione veronese non sarebbe casuale. Secondo le anticipazioni, l'arrivo a Negrar seguirebbe una delle giornate più dure dell'intera corsa, la Sondrio-Aprica del 25 maggio, caratterizzata da un percorso con quasi 6.000 metri di dislivello complessivo. Quel tracciato prevederebbe una doppia ascesa al Mortirolo, affrontato da due versanti differenti a partire da quello più ripido, con il Passo Gavia a fare da spartiacque prima del ritorno in Valtellina e della salita conclusiva verso Aprica.
Dopo uno sforzo di tale portata, la tappa con arrivo in Valpolicella potrebbe presentare un profilo meno estremo, pur lasciando spazio a qualche difficoltà altimetrica nelle colline veronesi. Il giorno successivo, giovedì 27 maggio, la carovana potrebbe ripartire proprio dalla zona della Valpolicella per dirigersi verso Madonna di Campiglio, in Trentino, garantendo al territorio scaligero una presenza in due giornate consecutive.
Il quadro del Giro 2027
Le indiscrezioni su Negrar si inseriscono in un mosaico che, in attesa della presentazione ufficiale, appare già piuttosto delineato. La 110ª edizione della corsa rosa dovrebbe prendere il via da Trieste l'8 maggio, con una prima frazione che sconfinerebbe in Slovenia prima di tornare nel capoluogo giuliano. Il giorno seguente sarebbe prevista la Gorizia-Pordenone, una tappa sulla carta favorevole ai velocisti.
La corsa proseguirebbe poi verso sud, con un probabile arrivo a Napoli e una cronometro con arrivo in salita a Campo di Giove, nel cuore del Gran Sasso. Nella terza settimana, prima del tappone valtellinese, il Giro farebbe tappa ai Piani di Bobbio, località sciistica della Valsassina a 1.662 metri di quota, al termine di una frazione che partirebbe da Cantù e attraverserebbe la Val Brembana. Seguirebbe una cronometro individuale all'Autodromo di Monza, domenica 23 maggio.
Dopo la giornata di riposo e il doppio Mortirolo, il Giro risalirebbe verso la Valpolicella e poi il Trentino, con l'ultimo grande appuntamento in programma sabato 29 maggio: la tappa con partenza da Lienz, in Austria, e arrivo sul Monte Zoncolan, che tornerebbe a essere l'ultimo giudice della classifica generale prima della passerella finale a Roma.
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