Ferrari punta sugli aggiornamenti a Spa: Vasseur guarda al potenziale della SF-25
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Redazione Sport
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Il circuito di Spa-Francorchamps, con i suoi rettilinei sfrenati e le curve iconiche, sarà il banco di prova per la Ferrari che arriva in Belgio con un pacchetto di aggiornamenti significativi, tra cui spicca la nuova sospensione posteriore. Frédéric Vasseur, team principal della Scuderia, non nasconde l’ambizione di sfruttare al massimo queste novità in un weekend che, complici il format Sprint e le capricciose condizioni meteorologiche delle Ardenne, potrebbe riservare più di una sorpresa.
Testata al Mugello durante il filming day, la modifica alla meccanica posteriore mira a ottimizzare il comportamento della SF-25 nelle frenate e nei passaggi ad alta velocità, riducendo quelle criticità che in alcune gare hanno limitato Leclerc e Hamilton. «Abbiamo lavorato duramente per portare a Spa queste soluzioni», ha sottolineato Vasseur, evitando tuttavia toni trionfalistici. La scelta di introdurre gli aggiornamenti proprio in un appuntamento sprint – dove il tempo per le regolazioni è ridotto – dimostra una volontà precisa: non rinunciare a raccogliere dati utili prima della pausa estiva, anche a costo di affrontare rischi calcolati.
Quello belga, tredicesimo round della stagione, è un Gran Premio cruciale non solo per la classifica ma anche per capire se gli sviluppi tecnici della Ferrari potranno incidere nella lotta con Red Bull e McLaren. Le previsioni meteo, spesso decisive a Spa, aggiungono un ulteriore livello di complessità: pioggia e asfalto freddo potrebbero costringere a scelte strategiche audaci, mentre una condizione di pista asciutta permetterebbe di valutare con maggiore precisione i progressi della vettura.




