Trump annuncia nuovi dazi: tariffe al 50% sul Canada
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Redazione Esteri
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Trump annuncia nuovi dazi al 50% sul Canada e prepara un nuovo pacchetto di tariffe commerciali che potrebbe coinvolgere decine di Paesi. La Casa Bianca si appresta infatti a introdurre nuove misure dopo il ricorso a una diversa base giuridica, con l’obiettivo di sostituire i dazi globali provvisori del 10% introdotti in precedenza. Le nuove tariffe potrebbero arrivare prima della scadenza prevista per il 24 luglio, mentre Washington continua il confronto commerciale con Ottawa e mantiene valida l’intesa raggiunta con l’Unione europea.
Trump annuncia nuovi dazi e punta su una nuova fase della guerra commerciale
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che i dazi sono la sua “parola preferita” e l’amministrazione statunitense sta valutando diverse opzioni per introdurre nuove tariffe già questa settimana. Secondo quanto riportato, il piano prevede misure in grado di colpire numerosi partner commerciali degli Stati Uniti, in una fase definita come un nuovo capitolo dello scontro sulle politiche commerciali internazionali. Le tariffe temporanee del 10% erano state pensate come una soluzione provvisoria, ma ora Washington lavora a un sistema alternativo destinato a entrare in vigore prima della loro scadenza.
Le nuove misure annunciate da Trump riguardano in particolare il Canada, con dazi del 50% su una lunga lista di prodotti importati negli Stati Uniti. Tra i beni interessati figurano vino, mazze da hockey e cemento, per un valore complessivo indicato di circa 20 miliardi di dollari di merci canadesi. La decisione viene collegata alle cosiddette “barriere commerciali discriminatorie” che l’amministrazione americana attribuisce al trattamento riservato ai prodotti Made in USA.
Le tariffe sul Canada e lo scontro con Ottawa
Il confronto tra Stati Uniti e Canada si è riacceso dopo l’annuncio delle nuove tariffe, arrivate a meno di 24 ore dall’incontro tra Trump e il premier canadese Carney durante la finale dei Campionati del mondo di calcio. Il provvedimento, secondo quanto comunicato, entrerà in vigore dopo 30 giorni se non verranno rimosse le condizioni considerate penalizzanti da Washington per le imprese americane. La misura riguarda una parte rilevante degli scambi commerciali tra i due Paesi e amplia lo scontro già aperto sulle politiche economiche.
Il nuovo intervento sui prodotti canadesi si inserisce nella più ampia strategia commerciale dell’amministrazione Trump, che punta a utilizzare i dazi come strumento di pressione verso diversi partner internazionali. Le nuove tariffe al 50% rappresentano una delle misure più rilevanti annunciate contro il Canada e arrivano mentre Washington prepara ulteriori decisioni che potrebbero coinvolgere circa 60 Paesi.
Nuove tariffe in arrivo prima della scadenza dei dazi globali
La Casa Bianca sta lavorando a un pacchetto di interventi che dovrebbe prendere il posto delle tariffe globali provvisorie del 10%. Le opzioni predisposte dall’amministrazione americana consentirebbero al presidente di procedere con nuove imposizioni commerciali prima del termine del 24 luglio, data indicata per la fine della misura temporanea. Il quadro riguarda diversi partner degli Stati Uniti e potrebbe modificare il sistema di dazi applicato nei mesi precedenti.
La nuova fase della politica commerciale americana coinvolge quindi sia il rapporto con il Canada sia i rapporti con altri Paesi destinatari delle possibili tariffe. Mentre resta valida l’intesa con l’Unione europea, Washington continua a definire le prossime mosse attraverso nuovi strumenti giuridici e un insieme di misure rivolte a numerosi mercati esteri.




