L'Italia batte Israele 5-4 in una partita pazzesca e resta in corsa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In una serata surreale, dove l’esito è stato messo costantemente a repentaglio da una difesa troppo fragile, la Nazionale italiana ha piegato Israele per 5-4 sul campo neutro di Debrecen, in Ungheria. Un match, questo, che difficilmente verrà dimenticato dagli appassionati per il suo ritmo forsennato e il susseguirsi continuo di colpi di scena, con gli azzurri che hanno mostrato il meglio in attacco e il peggio in fase di copertura. La partita, giocata con un lembo di stoffa nera al braccio della formazione israeliana, è stata un autentico rollercoaster emotivo, iniziato nel peggiore dei modi per l’Italia con l’autogol di Manuel Locatelli al 16° del primo tempo.

Nonostante il momentaneo pareggio siglato da Moise Kean, la squadra di Shimon è tornata in vantaggio nella ripresa, trovando il secondo gol con Dor Peretz. La reazione italiana, però, è stata tempestiva e potente: Kean ha prima firmato la sua doppietta personale, poi Matteo Politano ha ribaltato il risultato e infine Giacomo Raspadori ha allungato, illudendo di aver chiuso i conti. Nella frazione finale, però, un nuovo autogol, questa volta di Alessandro Bastoni, ha riportato il pareggio, prima che il definitivo, e decisivo, sigillo di Sandro Tonali al 46’ regalasse agli azzurri una vittoria agognata quanto sofferta.

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