L'artista di strada Jorit e il suo incontro con Putin
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Redazione Interno
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L'artista di strada italiano, Jorit, ha recentemente suscitato polemiche per la sua presenza al Festival della Gioventù di Sochi, in Russia. Durante l'evento, Jorit ha espresso il desiderio di scattare una foto con il presidente russo, Vladimir Putin, per dimostrare che è un essere umano come tutti gli altri.
Un incontro provocatorio
Jorit ha rivolto una richiesta diretta a Putin, dicendo: "Se possibile, signor presidente, vorrei fare una foto con lei, per dimostrare in Italia che lei è umano come tutti, la propaganda diffonde dappertutto cose non vere, in realtà siamo tutti persone, persone normali". La richiesta ha suscitato una reazione scherzosa da parte del presidente russo, che ha risposto: "Naturalmente non mi darà un pizzicotto per assicurarsi che io sia reale?".
Reazioni politiche alla foto
La foto tra Putin e Jorit ha suscitato diverse reazioni nel panorama politico. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito la foto "propaganda", mentre Carlo Calenda è stato più duro, affermando: "I dittatori hanno sempre trovato una sponda in 'utili idioti' pagati o semplicemente in cerca di notorietà".
Chi è Jorit?
Nelle ultime ore, lo street artist Jorit, al secolo Ciro Cerullo, è salito alla ribalta delle cronache nazionali. L'artista napoletano era già noto per aver realizzato un murales nella città ucraina occupata di Mariupol, devastata dai bombardamenti russi. Questa opera ha sollevato molte critiche per la scelta di decorare la facciata di un palazzo distrutto dai missili russi. Questa volta, però, Jorit si è esibito in una performance ancora più pittoresca: a Sochi, in Russia, ha chiesto un selfie a Putin per dimostrare che è “un essere umano”.




