Ranieri annuncia l’addio: "Basta dopo 35 anni, ma per Roma e Cagliari avrei fatto un’eccezione"
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Redazione Sport
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Claudio Ranieri, dopo un’interminabile carriera durata più di tre decenni, ha deciso di appendere al chiodo la panchina. "Sono 35 anni che giro il mondo senza conoscerlo davvero – ha confessato l’allenatore romano –, voglio vedere cosa c’è oltre il calcio prima che sia troppo tardi". Una scelta maturata già alla fine della scorsa stagione, quando aveva lasciato il Cagliari, ma ribaltata solo per rispondere alla chiamata della Roma, squadra del cuore insieme ai rossoblù isolani.
Quella giallorossa si è rivelata un’avventura più complicata del previsto, nonostante i progressi fatti dalla squadra, che sotto la sua guida è riuscita a risalire dalla zona retrocessione fino a lottare per un posto in Champions. Un pareggio contro la Juventus di Tudor – dopo sette vittorie consecutive – ha frenato, ma non spento, il sogno europeo. "Sarebbe un miracolo – ha ammesso Ranieri –, considerando da dove siamo partiti".
In studio con Buffon, l’ex tecnico ha ribadito la sua intenzione di chiudere: "A una certa età si deve anche vivere". Eppure, non ha nascosto che, se non fosse stato per Roma e Cagliari, il ritiro sarebbe arrivato prima. Sul futuro della squadra capitolina, Ranieri ha evitato pronostici, limitandosi a ragionare sulle scelte tattiche: "Mi piacerebbe giocare con due punte, ma i rischi sono troppi. Shomurodov merita spazio, ma quando entra fa sempre bene".




