Tentativo di raid russo con droni su Kiev: attacco sventato

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nella notte scorsa, le forze armate russe hanno lanciato un attacco con droni kamikaze sulla città di Kiev. L'Amministrazione militare della capitale ucraina (Kmva) ha reso noto su Telegram che tutti i velivoli senza pilota nemici sono stati abbattuti. Questo rappresenta il quinto attacco aereo su Kiev dall'inizio di settembre. I droni sono arrivati dal territorio della regione russa di Kursk in diverse ondate dopo la mezzanotte.

L'attacco su Kiev avviene mentre in Russia si chiudevano i tre giorni di elezioni nelle regioni colpite dalla guerra, compresa Kursk, recentemente sorpresa dall’incursione dell’esercito di Kiev. La Kmva ha commentato che i droni sono stati lanciati in diverse ondate, cercando di penetrare le difese aeree ucraine.

Parallelamente, l'esercito ucraino sta testando un nuovo tipo di drone, soprannominato "drone drago" o "drone lanciafiamme". Questo drone è capace di lanciare una pioggia di metallo fuso incandescente, incendiando immediatamente il suo obiettivo. Nei giorni scorsi, sui social media, erano circolati video di droni simili utilizzati dalle forze russe in Ucraina.

L'uso di droni kamikaze e di nuove tecnologie come il "drone drago" rappresenta un'evoluzione significativa nella guerra tra Russia e Ucraina. Questi strumenti offrono nuove possibilità tattiche e strategiche, aumentando la capacità di colpire obiettivi specifici con precisione.

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