Stasera tutto è possibile, il varietà di De Martino conquista la serata con il tema crime e l’assenza di Izzo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il mercoledì sera di Rai 2, ormai lo si sa, porta con sé il marchio di fabbrica di Stasera tutto è possibile, il comedy show condotto da Stefano De Martino che neppure la concorrenza delle fiction di prima serata, e parliamo di Vanina 2 su Canale 5 con Giusy Buscemi, è riuscita a scalfire più di tanto, visti i dati Auditel che lo collocano stabilmente al comando della serata con il 15.8% di share e oltre due milioni di spettatori. La puntata del 18 marzo, la terza di questa dodicesima edizione, ha messo in scena il tema "Step Crime", un pretesto narrativo, quello del giallo e dei misteri, che ha fatto da filo conduttore a una serie di giochi ormai collaudati, dai classici Alphabody e Segui il labiale fino ai momenti di caos controllato di Rubagallina, il tutto condito dall'immancabile e fisicità estrema richiesta dalla stanza inclinata di 22,5 gradi, quella dove l'equilibrio è un optional e le cadute, a dire il vero, sono all'ordine del giorno.
Un cast di ospiti tra conferme e ritorni, con Paolantoni mattatore assoluto
Ad alternarsi in questo parco giochi per adulti, che mantiene intatta la sua capacità di mescolare improvvisazione e sketch demenziali, c’era un gruppo di volti noti del cinema e della televisione. Accanto al cast fisso, composto da Francesco Paolantoni, Herbert Ballerina e Giovanni Esposito, sono saliti sul palco dell’Auditorium Rai di Napoli Rocco Papaleo, Nathalie Guetta e il ritorno, dopo la partecipazione alla scorsa edizione, di Elisabetta Canalis, reduce da Los Angeles e pronta a rimettersi in gioco con le dinamiche del programma. La Canalis, va detto, ha mostrato qualche attimo di smarrimento in una delle prove, come se la macchina comica dello show, con i suoi tempi serrati e le richieste improvvise del conduttore, l’avesse colta un pelino impreparata, ma la sua presenza scenica, in fondo, ha comunque contribuito a movimentare la serata. E poi c’era lui, Francesco Paolantoni, che ormai non è semplicemente un ospite fisso ma una sorta di highlander della risata, capace di rubare la scena con una smorfia o con quell’aria stralunata che lo contraddistingue, e la sua prova, anche questa settimana, è apparsa semplicemente sopra le righe, se vogliamo usare un eufemismo.
Il gioco della stanza inclinata, ovvero quando la fisica diventa comica
La vera protagonista della puntata, al di là degli ospiti e delle loro battute, è stata ancora una volta la celebre Stanza Inclinata, un meccanismo tanto semplice quanto infallibile che costringe i malcapitati di turno a improvvisare un mini-sketch mentre cercano disperatamente di non scivolare o, peggio, di non andare a sbattere contro gli arredi. In passato, del resto, qualche infortunio c’è stato, e anche piuttosto serio, come quando lo stesso Paolantoni, qualche anno fa, rimediò la frattura di tibia e perone, dimostrando che il rischio, in quella stanzetta con il pavimento inclinato, è tutt’altro che virtuale. In questa puntata, però, a tenere banco è stata più la comicità fisica, quella fatta di capitomboli e tentativi maldestri di restare in piedi, che non gli infortuni veri e propri, sebbene la domanda che sorge spontanea, guardando le prove, sia come si faccia a non farsi mai davvero male, vista la violenza di certe cadute a cui si sottopongono gli ospiti nel nome del divertimento.
De Martino e quell'assenza che si fa notare nel salotto napoletano
Stefano De Martino, dal canto suo, continua a navigare a vista in quello che ormai è il suo mare di casa, ovvero la conduzione di un programma che gli calza a pennello perché gli permette di interagire senza copione, di imbastire dialoghi surreali e di gestire il caos con la sicurezza di chi, in fondo, il mestiere lo ha imparato bene. Eppure, in questa puntata, chi ha seguito fedelmente la trasmissione deve aver notato un vuoto, una mancanza che si è fatta sentire nell’economia delle gag: quella di Biagio Izzo, assente per impegni sopravvenuti, e la sua comicità popolare e immediata è parsa un tassello che mancava all’appello in questo salotto degli amici di sempre che De Martino ha costruito attorno a sé. Completavano il quadro le imitazioni di Claudio Lauretta, ormai specializzato nel Gerry Scotti più vero del vero, e la presenza di Brenda Lodigiani e Nicola Nocella, a testimonianza di una formula produttiva, quella firmata dalla Direzione Intrattenimento Prime Time ed Endemol Shine Italy, che non sembra conoscere crisi e che continua a macinare ascolti, puntata dopo puntata, senza stravolgere mai una ricetta che, a conti fatti, si è rivelata vincente.




