Scudetto e Champions, una volata mai così aperta: le insidie del calendario
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Redazione Sport
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Per la prima volta dopo 33 giornate, Inter e Napoli sono appaiate in vetta alla classifica con 71 punti, trasformando gli ultimi cinque turni in un testa a testa senza margine d’errore. La possibilità di uno spareggio, ipotesi che fino a poco fa sembrava remota, si fa sempre più concreta: in caso di parità finale, il regolamento prevede una gara unica, ma la scelta dello stadio – che teoricamente spetterebbe ai nerazzurri grazie alla differenza reti – potrebbe essere influenzata da ragioni di ordine pubblico, con Roma come opzione alternativa.
Quello che sembra certo, invece, è l’equilibrio tra le due squadre, dimostrato dai due pareggi negli scontri diretti. Un dettaglio non da poco, che azzera ogni precedente e costringe a guardare al calendario con la consapevolezza che ogni partita, persino quelle apparentemente più abbordabili, nasconde tranelli. L’Inter, per esempio, dovrà conciliare l’impegno in campionato con la doppia semifinale di Champions contro il Barcellona, un carico di fatica che potrebbe incidere sulla freschezza fisica e mentale. Il Napoli, dal canto suo, non ha distrazioni europee ma deve fare i conti con la pressione di un traguardo che manca da oltre trent’anni.




