Lady Diana, il fratello Charles Spencer rompe il silenzio: «Nel memoir la verità su di lei»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Una verità rimasta nascosta per quasi tre decenni e che ora potrebbe riaprire una storia mai davvero dimenticata. È quella che Charles Spencer, fratello di Lady Diana, promette di raccontare nel suo primo memoir dedicato alla sorella, in uscita il 22 settembre. Era il 31 agosto 1997 quando la morte della "principessa triste", dopo lo schianto nel tunnel dell'Alma a Parigi, sconvolgeva il mondo e da allora, va detto, è stato raccontato praticamente di tutto: la favola del matrimonio con Carlo, il rapporto con la famiglia reale, la separazione e gli ultimi mesi di vita.
Ora, però, arriva una prospettiva diversa, quella di chi con lei è cresciuto e che promette di fare chiarezza sulle falsità accumulate in quasi trent'anni.
L'infanzia e il difficile passato familiare
Charles Spencer, che nel settembre del 1997 si era già fatto portavoce del dolore mondiale con un'eloquente orazione funebre nell'abbazia di Westminster, ha deciso di mettere nero su bianco i propri pensieri e ricordi per evitare il disagio di vedere riproposte "opinioni altrui, molte delle quali basate su falsità che si sono consolidate nel tempo".
Il libro, che uscirà in contemporanea mondiale per Penguin Random House e in Italia per Mondadori, si intitola "Canto del cigno - Storia di mia sorella" e rappresenta la prima occasione in cui il nono Conte Spencer parla apertamente e a lungo della defunta principessa. Nel volume, l'autore ripercorre l'infanzia condivisa nella tenuta di famiglia ad Althorp, rievocando il difficile periodo successivo al divorzio dei genitori, avvenuto nel 1969, e il forte legame che lo univa a Diana, con la quale condivideva il dolore per l'assenza della madre.
Il ritratto di una donna unica e dinamica
L'obiettivo dichiarato è quello di "raccontare la verità su Diana dal punto di vista di suo fratello", proprio come Spencer tentò di fare durante il funerale. Il conte descrive la sorella come un "personaggio unico e dinamico, pieno d'amore, carisma e insicurezza, che ha vissuto la vita intensamente e ha lasciato il mondo un posto migliore, nonostante la sua scomparsa prematura".
L'editore Daniel Bunyard ha definito l'opera "straordinariamente commovente, splendidamente scritta e sorprendentemente sincera" e ha anticipato che, sebbene il testo contenga molte rivelazioni che susciteranno notevole interesse, offrirà ai lettori per la prima volta un degno tributo alla donna che fu la principessa Diana.
Un atteso memoir in vista dell'anniversario
A convincere Spencer a scrivere sono state le numerose richieste di interviste ricevute in vista del trentesimo anniversario della morte della sorella, che ricorre il 31 agosto. "Con il trentesimo anniversario della tragica morte di Diana all'orizzonte, sono stato sommerso ancora una volta da richieste di interviste su mia sorella", ha dichiarato il conte, spiegando di voler finalmente scrivere la propria versione "una volta per tutte" per far conoscere ai più giovani chi fosse realmente Diana.
Il memoir sarà tradotto in dodici lingue e pubblicato in numerosi paesi, con l'ambizione di raggiungere sia chi custodisce ancora il ricordo della principessa sia chi, troppo giovane per averla conosciuta, desidera comprendere la vera essenza di una delle figure più iconiche del Novecento.
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