Crisi a Gaza: Fratoianni sollecita l'intervento internazionale
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Redazione Esteri
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Nicola Fratoianni, esponente dell'Alleanza Verdi Sinistra, ha lanciato un appello alla comunità internazionale per fermare quello che definisce un genocidio in corso a Gaza. In un video pubblicato su X, Fratoianni ha accusato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu di essere un criminale di guerra e ha esortato l'Italia a prendere misure concrete e decisive, oltre le semplici parole di condanna.
Tregua mai così vicina
Il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale statunitense, John Kirby, ha dichiarato che un accordo per il cessate il fuoco a Gaza era a un passo, il più vicino dall'inizio del conflitto. Tuttavia, i raid israeliani hanno compromesso i negoziati, evidenziando le tensioni interne all'alleanza tra gli Stati Uniti e Israele.
Possibile accordo tregua-ostaggi
Fonti della sicurezza israeliana hanno riferito che è possibile che i negoziatori finalizzino un accordo per il cessate il fuoco e la liberazione degli ostaggi durante i colloqui previsti per giovedì, al Cairo o a Doha. Hamas sarà rappresentato da altri negoziatori, permettendo ai mediatori di fare la spola tra le due parti.
La verità sul raid israeliano sulla scuola di Gaza
Un episodio controverso riguarda il bombardamento di una scuola a Gaza, inizialmente riportato come causa di 500 morti. Successivamente, si è scoperto che le vittime erano cinque e che l'incidente era stato causato da un missile difettoso lanciato da Hamas verso Israele. Tuttavia, le smentite non hanno ricevuto la stessa attenzione mediatica delle accuse iniziali.




