"Belve Crime" stasera non va in onda: la Rai chiarisce, ma scoppia la polemica sul pagamento a Bossetti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Mentre su Rai2 questa sera, martedì 17 giugno, va in scena la Nazionale Under 21 impegnata negli Europei in Slovacchia, gli spettatori che si aspettavano la seconda puntata di Belve Crime dovranno aspettare. Lo spin-off di Francesca Fagnani, esordito il 10 giugno con un’intervista a Massimo Bossetti – condannato per l’omicidio di Yara Gambirasio – non era previsto in palinsesto, come confermato da una nota ufficiale. Nessuna interruzione improvvisa, dunque, ma una programmazione già stabilita, benché l’audience del debutto (1,57 milioni di telespettatori, con il 12,4% di share) avrebbe potuto suggerire un ritorno immediato.
A scatenare polemiche, però, non è stata solo l’assenza del programma, bensì le accuse lanciate da Fabrizio Corona durante l’ultima puntata del suo Falsissimo. L’ex fotografo ha insinuato che la Rai avrebbe corrisposto a Bossetti un compenso a quattro zeri per partecipare all’intervista, un’ipotesi che, se confermata, solleverebbe non poche questioni deontologiche. Corona, noto per le sue provocazioni, ha dedicato ampio spazio alla vicenda, sostenendo che dietro il confronto serrato condotto da Fagnani si celerebbe un accordo economico.
La giornalista, dal canto suo, ha replicato senza entrare nel merito delle cifre, limitandosi a sottolineare la legittimità del lavoro giornalistico svolto. Quella con Bossetti, del resto, era un’intervista attesa da anni, considerando che l’uomo – detenuto a Bollate – non aveva mai rilasciato dichiarazioni pubbliche dopo la condanna definitiva. Il caso Gambirasio, riportato alla ribalta dal programma, continua a dividere l’opinione pubblica, tra chi vede nell’intervista un’occasione per riaprire dibattiti mai sopiti e chi, invece, contesta la scelta di dare spazio a un condannato.




