Bossetti a "Belve Crime": "Il mio Dna sugli slip di Yara? Non so come ci sia finito"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Massimo Bossetti, condannato all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio, è intervenuto nella prima puntata di Belve Crime, lo spin-off giudiziario del programma di Francesca Fagnani in onda questa sera alle 21.20 su Rai2. L’episodio, che include anche interviste a Eva Mikula, Tamara Ianni e Mario Maccione, si concentra su storie di cronaca nera, con un’introduzione affidata a Stefano Nazzi, giornalista esperto del settore.

Nel colloquio con Fagnani, Bossetti ha affrontato il tema del Dna rinvenuto sugli indumenti intimi della vittima, elemento chiave della condanna. “Non so come ci sia finito”, ha dichiarato, definendo la situazione “assurda”. Le sue parole, cariche di tensione, ripercorrono i momenti più controversi del caso, senza però fornire nuove spiegazioni su quelle tracce biologiche che lo hanno inchiodato.

La trasmissione, che segue la chiusura dell’edizione principale di Belve, punta a esplorare le dinamiche di reati efferati attraverso i racconti di chi ne è stato protagonista. Fagnani, nota per il suo approccio diretto, ha scelto di non diffondere anticipazioni, limitandosi a pubblicare un breve estratto su RaiPlay dove emerge il confronto serrato con Bossetti.

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