Giallo a Terni per la morte dell’ex finanziere Andrea Fiorelli
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Redazione Interno
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Il corpo di Andrea Fiorelli, 59 anni, maresciallo della guardia di finanza in pensione dal 2018 per motivi di salute, è stato rinvenuto venerdì sera nell’abitacolo della sua auto, parcheggiata nel garage di casa a Prisciano, località nelle vicinanze di Terni. A scoprire la scena, di un’efferatezza che ha sconvolto gli investigatori, è stato il padre anziano, il quale ha immediatamente allertato i soccorsi e le forze dell’ordine. Il ferimento riportato alla gola, profondo e mortale, è apparso da subito compatibile con l’utilizzo di una motosega elettrica, rinvenuta accanto alla vittima all’interno dell’autovettura.
I carabinieri del nucleo investigativo, sul posto per i primi rilievi, hanno disposto il sequestro dell’arma del delitto – o dello strumento del gesto – e il trasferimento della station wagon in un luogo protetto in attesa dei specialisti del Ris di Roma, il cui intervento è considerato cruciale. Le loro analisi, il cui esito è atteso imminente, dovranno chiarire le dinamiche dell’accaduto e, soprattutto, accertare la presenza di eventuali elementi che possano far propendere per una ipotesi piuttosto che per un’altra.
Le indagini, coordinate dalla procura di Terni, procedono infatti senza escludere alcuno scenario, oscillando tra la possibilità di un suicidio e quella di un omicidio. A rendere il quadro più complesso, si aggiungono le dichiarazioni raccolte dai militari tra i congiunti e i conoscenti della vittima, dalle quali emerge un clima familiare non sereno, caratterizzato da tensioni ricorrenti, alcune delle quali avrebbero coinvolto anche il figlio dell’uomo.




