Valencia, Quartararo riscalda i motori ma la sfida è tutta in griglia
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Redazione Sport
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Sotto un sole tiepido che illumina il circuito di Valencia, con temperature miti che sfiorano i diciotto gradi, l'ultimo atto della stagione motociclistica si appresta a andare in scena. Nel warm up, Fabio Quartararo ha impresso il segno più veloce, fermando il cronometro su un lusinghiero 1:30.111, dimostrando, nonostante le difficoltà incontrate nel corso dell'anno, di possedere ancora quel guizzo che lo ha reso campione del mondo. Alle sue spalle si è piazzato Alex Marquez, reduce dalla vittoria ottenuta nella gara sprint del sabato, mentre il terzo tempo è stato appannaggio di Raul Fernandez. Uno di loro, forse, potrebbe insidiare i favoriti del giorno, i quali, complice la lunga distanza di gara, hanno preferito approcciare la sessione di riscaldamento con maggiore circospezione. Marco Bezzecchi, che partirà dalla pole position in questa decisiva tornata, si è infatti classificato quarto, precedendo Fabio Di Giannantonio e Pedro Acosta, entrambi reduci da un podio nella categoria minore. Ben più indietro, in una zona di classifica che non gli è abituale, si è piazzato Francesco Bagnaia, soltanto sedicesimo, un posizionamento che getta un'ombra di incertezza sul suo reale potenziale in vista dell'appuntamento clou.
La Sprint e i protagonisti di giornata
La vigilia, del resto, aveva già offerto spunti di rilievo, con Alex Marquez che, in un weekend che ha visto la presenza del fratello Marc tra i box, ha saputo imporsi nella gara sprint. Il pilota della Gresini Racing ha condotto la corsa dall'inizio alla fine, resistendo agli attacchi di un vivace Pedro Acosta e regalando alla squadra una gioia che sa di riscatto. Sul gradino più basso del podio è salito Fabio Di Giannantonio, autore di una prova solida e combattiva, caratterizzata da un intenso duello con Raul Fernandez. Un risultato, quello del sabato, che ha ridisegnato parzialmente le gerarchie e ha infuso fiducia in alcuni outsider, pronti a lottare per un posto di prestigio anche nella gara principale.
Il via e i primi colpi di scena
Allo spegnersi dei semafori, con Bezzecchi in prima posizione affiancato da Alex Marquez e Di Giannantonio, il campionato ha vissuto immediatamente un colpo di scena. Francesco Bagnaia, partito dalla sesta fila, è stato costretto al ritiro già al primo giro a causa di un contatto con un altro pilota, il quale ha subito ricevuto una penalità sotto forma di long lap penalty. Un epilogo amaro e prematuro per il campione in carica, la cui gara si è conclusa in modo brusco ancor prima di poter entrare nel vivo. Allo stesso modo, la corsa è stata interrotta precocemente per altri piloti di calibro, tra i quali Franco Morbidelli, Ai Ogura e Jorge Martin, in un susseguirsi di eventi che ha subito diradato il gruppo dei pretendenti alla vittoria.
I trionfi nelle categorie minori
Mentre la regina delle corse attirava su di sé i riflettori, le categorie minori hanno già assegnato i loro allori. In Moto3, Adrian Fernandez ha tagliato per primo il traguardo, conquistando una vittoria che corona una stagione di crescita. Ancor più significativo è stato l'esito della gara di Moto2, che ha incoronato il nuovo campione del mondo: al trionfo in pista di Izan Guevara, infatti, si è accompagnato il titolo iridato per il suo rivale, che ha saputo amministrare il vantaggio accumulato nel corso della stagione, chiudendo la corsa con i punti necessari per fregiarsi della corona mondiale.




