Bronchiolite, un problema serio per i più piccoli

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La bronchiolite è una delle conseguenze più frequenti del virus respiratorio sinciziale (RSV), che provoca circa 33 milioni di casi ogni anno. Questo virus colpisce principalmente i bambini sotto i cinque anni, con un'incidenza ancora maggiore nei neonati. La bronchiolite è un'infiammazione delle vie respiratorie che interessa i bronchioli, i più piccoli passaggi d'aria dei polmoni.

Il dottor Roberto Prota, direttore di Pneumologia dell’Ospedale Mauriziano di Torino, ha spiegato che la bronchiolite è causata principalmente dal virus respiratorio sinciziale. Nei soggetti con età inferiore a un anno, il rischio è particolarmente elevato. La prevenzione è fondamentale, soprattutto per proteggere la salute dei bambini.

Recentemente, la Regione Puglia ha deciso di sfidare il governo Meloni sulla questione dei vaccini contro la bronchiolite e altre terapie. La regione è pronta a garantire prestazioni "extra Lea" per la prevenzione della bronchiolite nei neonati. Questo significa che, oltre ai vaccini, saranno disponibili altre terapie che Roma attualmente nega.

Un altro punto di discussione riguarda l'anticorpo molecolare preventivo Beyfortus (Nirsevimab), prodotto dalla Sanofi in collaborazione con un'azienda anglosvedese.

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