Parte la campagna contro la bronchiolite in Toscana
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Redazione Salute
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A partire dal primo novembre, in Toscana prenderà il via la campagna di prevenzione contro il virus respiratorio sinciziale (RSV) con l'introduzione di un nuovo anticorpo monoclonale prodotto da Sanofi. Questo farmaco rappresenta una speranza per ridurre l'incidenza della bronchiolite, una delle conseguenze più comuni dell'RSV, che colpisce principalmente i bambini sotto i cinque anni.
Il dottor Roberto Prota, direttore di Pneumologia dell’Ospedale Mauriziano di Torino, ha spiegato che la bronchiolite è un'infiammazione delle vie respiratorie che interessa i bronchioli, i più piccoli passaggi d’aria dei polmoni. La patologia è causata principalmente dal virus respiratorio sinciziale e può portare a gravi complicazioni nei neonati e nei bambini piccoli.
Massimo Bellettato, direttore della Pediatria e della Terapia intensiva neonatale e pediatrica di Vicenza, ha sottolineato l'importanza del nuovo vaccino. Secondo Bellettato, il farmaco è in grado di ridurre fino all'80% i ricoveri dei neonati affetti da bronchiolite. Ogni anno, il suo reparto è pieno di bambini con bronchioliti e polmoniti causate dall'RSV, che arriva puntualmente all'inizio dell'autunno.
La campagna di prevenzione era inizialmente prevista per ottobre, in concomitanza con i vaccini antinfluenzali e anti-Covid, ma è stata posticipata a causa di problemi produttivi della casa farmaceutica.




