Lecce-Como finisce 0-0, salentini ancora senza vittorie da 11 giornate
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Redazione Sport
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Nella calda cornice del Via del Mare, dove il sole primaverile non è riuscito a scaldare le offensive, Lecce e Como si sono divise la posta in un match che, pur ricco di spunti tattici, ha lasciato a secco il tabellone dei marcatori. Un pareggio che per i padroni di casa suona come un’occasione mancata, considerando il digiuno di successi che ormai dura da metà gennaio, mentre i lariani – seppur privi di verve in fase realizzativa – consolidano una striscia positiva che li tiene lontani dai bassifondi della classifica.
Giampaolo, alla guida dei giallorossi, ha optato per il 4-3-3 con il tridente formato da Tete Morente, Krstovic e Pierotti, quest’ultimo preferito al giovane N’Dri nonostante le attese. In difesa, la presenza di Veiga al posto di un tradizionale terzino ha conferito maggiore solidità, ma non ha risolto il problema dell’impotenza offensiva: Lecce, che nelle ultime sette partite ha collezionato un solo punto, ha mostrato ancora una volta difficoltà nel concretizzare le proprie fasi di possesso.
Sull’altro fronte, Fabregas ha schierato il Como con un 4-2-3-1, puntando sul ritorno di Nico Paz dal primo minuto, affiancato da Ikoné e Diao a supporto dell’unica punta Douvikas. La scelta di Perrone in mediana, accanto a Da Cunha, ha garantito equilibrio, ma anche i lombardi – pur controllando il centrocampo – non sono riusciti a impensierire Falcone con tiri pericolosi.
La partita, arbitrata da Sozza di Seregno, ha vissuto pochi episodi degni di nota: qualche timido scambio in area, un paio di conclusioni dalla distanza e molteplici interruzioni che ne hanno spezzato il ritmo. Se il Lecce può lamentare l’assenza di un finalizzatore – Krstovic, spesso isolato, non ha trovato servizi utili – il Como, dal canto suo, ha pagato la prudenza tattica di Fabregas, che in trasferta ha preferito non correre rischi.




