Pogacar vince a Les Angles ed è già maglia gialla: primo colpo al Tour de France 2026

Pogacar vince a Les Angles ed è già maglia gialla: primo colpo al Tour de France 2026
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Redazione Sport Redazione Sport   -   Tadej Pogacar ha centrato il primo, vero obiettivo di questo Tour de France 2026, imponendosi con autorità nella terza tappa, la Granollers-Les Angles di 195,9 chilometri, e conquistando la prestigiosa maglia gialla. Il corridore della UAE Team Emirates-XRG, dopo aver generosamente lasciato la vittoria della seconda frazione al compagno Isaac Del Toro, ha dimostrato di non avere rivali sullo strappo finale verso la stazione sciistica dei Pirenei Orientali, regolando il suo storico rivale Jonas Vingegaard e andando così a occupare la prima posizione della classifica generale.

La tappa e il duello in salita

La tappa, che segnava l'ingresso della corsa in territorio francese dopo il Grand Départ spagnolo, si è rivelata un primo, importante banco di prova per i grandi favoriti. Dopo una lunga fase di controllo da parte della squadra emiratina, che ha tenuto a bada la fuga del giorno, il vincitore del Giro d'Italia 2026 ha atteso il momento propizio per piazzare l'affondo decisivo. A innescare l'azione finale ci ha pensato proprio Isaac Del Toro, il quale ha ricambiato il favore del giorno precedente tirando per il suo capitano negli ultimi metri.

Lo sloveno non ha esitato e, con uno scatto a 250 metri dal traguardo, ha aperto un piccolo ma prezioso margine sul danese Jonas Vingegaard (Team Visma-Lease a Bike), il quale ha dovuto accontentarsi della seconda posizione, staccato di due secondi. Alle loro spalle, l'ecuadoriano Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) ha completato il podio, precedendo la sorpresa francese Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), giovane rivelazione di questa edizione.

La nuova classifica generale

Grazie ai quattro secondi di abbuono ottenuti con la vittoria, Pogacar ha ribaltato la classifica generale e si è preso la maglia gialla, che fino a ieri era sulle spalle di Vingegaard. Al termine della frazione, i due si ritrovano a pari tempo nella graduatoria generale, ma il primato va allo sloveno in virtù della somma dei migliori piazzamenti ottenuti in queste prime tre tappe.

Si tratta del ventiduesimo successo parziale del campione del mondo al Tour de France, un bottino che gli permette di eguagliare il leggendario André Darrigade nella classifica di tutti i tempi. Remco Evenepoel, giunto ottavo a quattro secondi, si conferma terzo in classifica generale, staccato di 23 secondi.

L'incendio e le misure di sicurezza

La frazione è stata caratterizzata anche da una misura di sicurezza straordinaria, vista la presenza di un vasto incendio che ha colpito il dipartimento dei Pirenei Orientali. L'organizzazione ha quindi deciso di vietare l'accesso al pubblico lungo gli ultimi 44 chilometri del percorso, incluso il traguardo di Les Angles, per non intralciare le operazioni dei mezzi di soccorso già impegnati nello spegnimento del rogo.

La carovana pubblicitaria non ha potuto sfilare nella parte finale della tappa; sul tracciato sono rimasti solo i corridori e i veicoli strettamente indispensabili allo svolgimento della corsa. Nonostante la particolare situazione, la tappa si è svolta regolarmente e ha offerto un grande spettacolo sugli strappi finali.

Le parole del vincitore

Il protagonista indiscusso della giornata, Tadej Pogacar, non ha nascosto la sua soddisfazione per il risultato, che arriva a coronamento di una strategia di squadra perfetta. Lo sloveno ha voluto sottolineare l'importanza del lavoro svolto dai compagni, in particolare da Del Toro, il quale gli ha fornito un supporto fondamentale nel finale di tappa, restituendogli il favore ricevuto il giorno prima a Barcellona.

È la dimostrazione, ancora una volta, della forza e della coesione del team UAE Emirates-XRG, che ha gestito la corsa con grande intelligenza, preparando al meglio il terreno per il suo capitano; un successo che, oltre alla tappa, porta la prestigiosa maglia gialla, un simbolo che lo sloveno indosserà con la consapevolezza di aver già messo il segno più nella sfida a distanza con i suoi avversari.

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